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Un modo diverso di abbracciare l’origine del sapere e di chi ne ha tracciato il solco. Un modo per mantenere la mente allenata sulla strada della Cultura “sostenibile”. Estratti dal libro “Filosofi in rima” Casa Editrice Jonia.

BUONA LETTURA E BUON DIVERTIMENTO

Nacque ad Atene dal suo papà scultore

e dalla madre, che era levatrice;

egli era proprio un uomo assai d’onore

e la modestia lo rendea felice.

Parlava in una piazza ore ed ore;

non scrisse, però, mai una sol parola;

faceva quei discorsi con amore

e la ragion di questi era una sola:

lo scrivere, per lui, era un inganno,

ché divulgava una falsa scienza

ed il lettore subiva un grande danno,

credendo di raggiunger la sapienza.

Parlare e scriver fra loro opposti sono,

come lo son sapienza ed ignoranza

e l’oratore, con un grande tono,

dalla scrittura tenne la distanza.

Il suo interesse fu da sempre l’uomo,

di cui egli cercò un fondamento;

su questo avrebbe scritto un grande tomo,

ma questo non fu mai il vero intento.

Ciò che fa muover l’uomo, lui sostiene,

è l’anima, intesa come  “io”;

ogni altra cosa da essa, poi, proviene,

così viene appagato ogni desìo.

Ma l’anima è curata da qualcosa

che fa conoscerle proprio la sua essenza:

è la Morale, che non è dannosa:

essa si serve della conoscenza.

Quest’ultima, per lui, rappresenta

la sol virtù, che domina gli istinti;

delle passioni Socrate lamenta

che gli uomini ne siano quasi vinti.

Ma egli ha consentito alla ragione

di sopraffare anche la volontà

e, dunque, per risolver la questione,

è chiaro che, poi, il bene si attuerà.

L’uomo, ch’è così tanto perfetto,

superiore è a tutti gli animali;

un démone gli ha, da sempre, detto

che cosa debbon fare i mortali.

“Maieutica”: è il metodo che riesce

a far uscir qualcosa di latente:

è come quando dalla pancia esce

un bimbo che alla mamma è sorridente!

Alla politica vi partecipò

l’unica volta e fu una triste sorte,

perché quest’adesione gli costò

la sua condanna ed anche la sua morte.

E bevve la cicuta, ma sereno

ed esortava tutti ad un sorriso;

salì lui, rassegnato, su quel treno

e, con ragione, giunse al Paradiso!

Chi volesse approfondire l’argomento dei Presocratici, può leggere il nostro articolo specifico dal titolo: Socrate

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