Posted on

In occasione del Carnevale, in molte case si preparano i dolci tipici, a seconda delle regioni e delle relative tradizioni. Tra i più comuni le castagnole e le chiacchere. Le prime sono tipiche delle regioni del Nord Italia, anche se sono ormai diffuse su tutto il territorio nazionale; le seconde,  la cui origine risale all’antica Roma, ma appartengono ormai alla tradizione meridionale, erano denominate anche  “fritcilia”, in quanto “fritte” nel grasso di maiale. Quest’ultimo, come è risaputo, risulta essere molto dannoso per la salute delle arterie.

Tuttavia, tra gli ingredienti, molto spesso è presente anche la cannella, i cui benefici per la salute sono notevoli.

Secondo alcuni studi, svolti recentemente su soggetti affetti da diabete di tipo 2, l’assunzione quotidiana di cannella favorisce una riduzione di glicemia, trigliceridi e colesterolo “cattivo” (LDL)

La cannella è antibatterica, antivirale e antifungina; infatti può essere anche utilizzata, localmente o per via orale, contro le infezioni cutanee.

Ma combatte anche le infezioni delle vie respiratorie alte, specialmente se associata al miele.

E’ un potente antidolorifico, infatti il suo utilizzo favorisce la riduzione dei dolori articolari, particolarmente negli anziani.

Inoltre essa consente di digerire più facilmente, in quanto  la sua assunzione stimola la secrezione dei succhi gastrici.

Secondo diversi studi, l’aroma e il sapore della cannella fungono da  stimolo cognitivo, aiutando la memoria, nella fattispecie la memoria procedurale, ossia quella che consente di acquisire nuove abilità. Poiché viene stimolata anche la plasticità neuronale, ne consegue  la capacità di ricordare “come” e “cosa” fare. Ciò rende l’assunzione di cannella molto utile anche nel trattamento dell’Alzheimer.

Raccomandandone un’assunzione moderata, che preveda al massimo un  mezzo cucchiaino al giorno, tale spezia potrà essere assunta sotto forma di integratore, oppure aggiunta nello yogurt, nel caffè, o, addirittura, in sostituzione dello zucchero, durante la prima colazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.