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La “Rinky Tinky Jazz Orchestra” è la sintesi di un progetto coinvolgente che racchiude in sé musica di altissimo livello: arrangiamenti singolari di brani famosi italiani da portare in giro, sui palchi di tutto il mondo, con l’aggiunta anche di brani originali, inediti in inglese.

Nasce nel 2016 da un’idea di Peppe Russo, produttore artistico ed esecutivo, con l’obiettivo di diffondere la buona musica, e quindi anche la cultura musicale italiana, ovunque e in una nuova “veste”.

I musicisti della “Rinky Tinky Jazz Orchestra” sono di estrazione eterogenea, provengono da diverse città italiane, da nord a sud; partendo da una base classica, ognuno di loro contribuisce, con le proprie competenze e la propria abilità, nel creare qualcosa di nuovo.

In effetti, ascoltando le loro versioni dei brani riarrangiati (notevoli anche le parti di arrangiamento vocale), si ha l’impressione di calarsi in un mondo in cui la musica perde i confini, in cui coesistono tutti i generi musicali, dal jazz al funky, al rock, al R&B… in cui tutto è meravigliosamente inclassificabile, ma parte di un tutt’uno dal sound comunque unico. I brani inediti non sono altro che l’espressione completamente libera e senza filtri della creatività che caratterizza questo gruppo. Ottima la scrittura e ottimi gli arrangiamenti!

Scopriamo qualcosa di più parlandone proprio con Peppe Russo

-Come nasce l’idea di questo progetto?

Questo gruppo rappresenta la necessità di racchiudere tutti gli aspetti che un musicista dovrebbe richiedere da una situazione musicale: musica di alta qualità suonata ad alto livello, con amici, in giro per il mondo. Alla soglia dei 40 anni, ho deciso che era il momento di provare a realizzare il mio sogno.

-Siete in tanti, tra musicisti e vocalist…. Gli arrangiamenti dei brani sono il frutto di una collaborazione tra tutti o ci sono delle “menti” predominanti tra voi in questo?

Ho subito capito che per mettere insieme un band così copiosa, mi sarei dovuto circondare di collaboratori validi anche dal punto di vista degli arrangiamenti e delle composizioni.

Gli arrangiatori sono quattro: Federico Ferrandina, Andrea Leprotti, Ambrogio Frigerio e Stefano Ciuffi, quest’ultimo anche autore di tutte le musiche originali della RInky TInky

-Siete molto affiatati musicalmente… Qual è il vostro segreto, se c’è?

Il segreto è uno, penso: il mix di grande professionalità sia umana che musicale, contornata dalla voglia di divertirsi. Sono ormai leggendarie le imitazioni del nostro pianista Edoardo Petretti di tutti i film di Bombolo; molto spesso dobbiamo interrompere le prove perché non riusciamo a smettere di ridere.

-I musicisti e i vocalist che fanno parte della “Rinky Tinky Jazz Orchestra” provengono sicuramente da esperienze precedenti in cui hanno già espresso la loro professionalità. C’è qualcosa che vuoi menzionarci?

I musicisti della Rinky sono uno splendido mix e collaborano attualmente con le migliori situazioni musicali in Italia ma anche all’estero.

Possiamo partire da Roberta Gentile che ha registrato nell’ultimo disco degli “Incognito” e spesso si esibisce come corista aggiunta nei loro live sia a Roma che all’estero.

La sezione ritmica, 10 anni fa, era il cuore di una band Funk romana chiamata ”I Capolinea”, ed ognuno dei suoi componenti ha avuto esperienze in giro per il mondo (Stati Uniti, Olanda, Francia, ecc.)

La sezione fiati è stata semplicemente strappata alla RAI. Tutti professionisti che ho conosciuto in tourneè con Demo Morselli (con il quale collaboro da 4 anni) e che si sono dimostrati entusiasti di partecipare a questa Big family.

-Con quale criterio scegliete i brani da riarrangiare?

La scelta dei brani cover da riarrangiare è relativa sia alla bellezza indiscussa di alcuni nostri capolavori italiani (Almeno tu, Dieci Ragazze, Se Telefonando ) che a un mio debole personale (Caruso, Via, Parla Più Piano)

-C’è una parte del vostro progetto che ancora non ha preso forma o avete in programma solo un’evoluzione di quanto già state facendo?

Assolutamente si. Esistiamo da solo 1 anno e mezzo e sono sicuro che avremo tanta strada davanti da percorrere. Un mio sogno (uno dei tanti) è realizzare un musical con la RInky Tinky.

-Quali sono i vostri futuri impegni?

Il 30 novembre ci sarà la presentazione del nostro primo CD, che uscirà il 6 dicembre in tutti i negozi, con un evento pazzesco: sarà un live in cuffia in streaming in tutto il mondo. Ci saranno 10 telecamere e 8 operatori cinematografici, luci, una regia televisiva e tutti i fortunati ospiti (solo 80 fortunati potranno vederlo di persona) ascolteranno il live in cuffia potendo provare la sensazione che prova un musicista quando registra in studio.

Il nuovo anno si aprirà con due eventi altrettanto eccezionali che ancora non sveleremo per eccesso di scaramanzia del produttore.

Beh, I Rinky Tinky ne hanno da dire e sono prontissimi per farsi conoscere in tutto il mondo col loro imminente Concerto. Quello del 30 novembre, sarà un evento straordinario a cui invitiamo tutti, ricordando che andrà in onda in streaming alle ore 19:00 sul canale Youtube della “Rinky Tinky Jazz Orchestra”.

E’ di sicuro un progetto da seguire con interesse perché ha già incantato, coinvolto e divertito anche noi con la sua energia e la sua altissima professionalità.

Spesso si dice che Italia la musica si è assopita, ma, ascoltando la “Rinky Tinky Jazz Orchestra”, certamente non si può che dire il contrario! A loro va il nostro “In bocca al lupo!”

Stefania Labate

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