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….meglio non farci trovare impreparati!


Quando un virus o un batterio entra nel nostro organismo attraverso l’aria, il cibo o una ferita, provoca un’infezione e noi possiamo ammalarci.

Grazie al sistema immunitario il corpo attiva immediatamente le sue difese: i globuli bianchi rilevano nel sangue la presenza dei microrganismi estranei e producono delle sostanze chimiche che hanno il compito di distruggerli: gli anticorpi. Alcuni anticorpi rimangono nel sangue anche dopo la guarigione, rendendo così immune l’organismo, cioè impedendo che la stessa malattia lo colpisca nuovamente.

Il raffreddore per esempio, è un malessere che provoca sintomi come: naso che cola, starnuti, tosse, mal di testa, in genere non è accompagnato da febbre e dolori muscolari, a differenza dell’influenza. Molti sono i virus che possono causare il raffreddore, ma i più comuni sono i Rhinovirus, che infettano le cellule della mucosa nasale. Non sono il freddo o il brutto tempo che lo provocano, ma il fatto che il cattivo tempo costringe le persone a rimanere insieme in luoghi chiusi. Il raffreddore infatti si prende per contagio dagli altri. In difesa del nostro organismo interviene dunque, il sistema immunitario che sintetizza anticorpi contro il virus. Quando il corpo non riesce a difendersi efficacemente, occorre aiutarlo con le medicine.

Per scongiurare alcune malattie, si può ricorrere alla vaccinazione introducendo nel sangue una dose non dannosa di virus o batteri. Si stimola la produzione di anticorpi che immunizzano l’organismo.

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