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Roberto Gervaso:”Chi ama il prossimo suo come se stesso, o non conosce bene il prossimo o non ama abbastanza se stesso”.

Nonostante il caldo di una stagione arrivata in anticipo, maggiormente acuito dalle luci dei riflettori degli studi di Ten, il divertimento non è mancato giovedì 1° maggio da Gigliotti che, tra notizie, giochi, aforismi, canti e balli, ha deliziato con il suo umorismo schietto e genuino.

Dopo il consueto saluto agli ospiti presenti in studio, si è ritenuto opportuno iniziare la puntata fornendo qualche notizia sulla storia e sul significato della festa del Primo maggio, considerata il simbolo delle rivendicazioni dei lavoratori di tutto il mondo. Il 1° maggio nasce, dunque, a Parigi il 20 luglio del 1889, dove si celebra il primo centenario della rivoluzione francese. All’interno di questa celebrazione, si decide di scegliere una data in modo che, contemporaneamente, in tutte le città del mondo, si potesse organizzare una grande manifestazione per ricordare i diritti dei lavoratori. La scelta cade sul primo maggio per non dimenticare la manifestazione operaia svoltasi a Chicago il 1° maggio del 1886 e repressa duramente dal governo.Da allora, tra alterne vicende, la tradizione di questa “festa ribelle”, simbolo della lotta e dell’impegno civile dei lavoratori, diventa un appuntamento irrinunciabile che, da un lato segna le tappe delle vittorie conseguite nel corso dell’ultimo secolo (il suffragio universale, il diritto di sciopero, l’equo salario, l’orario di lavoro fissato nelle 8 ore ecc.), dall’alltro rappresenta la memoria storica degli sforzi e sacrifici compiuti dal movimento operaio .

Dalla Storia si è passati alla realtà con le telefonate dei telespettatori, attratti dai giochi e dai premi messi in palio dalla gioielleria Esaltato e dal mobilificio Polillo che, addirittura regala ai più colti ed ai più studiosi (è il caso di dirlo, visto la difficoltà delle domande), una camera da letto da “sogno”.

A caratterizzare i momenti culturali, come al solito l’avv. Acri che, in materia condominiale, ha parlato dell’ eventuale insolvenza di condomini e degli strumenti che la legge riserva agli amministratori, con lapossibilità di ripartire, in caso di consenso unanime da parte dell’assemblea, il debito delle quote condominiali dei condomini morosi; l’avv. Chiaia, penalista doc, che ha confortato “zio Pino”, di fronte all’episodio del blocco del telefono durante la trasmissione, a carico di ignoti, diventato, purtroppo, una consuetudineIl professionista, ha prospettato la possibilità di ravvisarenella condotta del “buontempone” – così lo ha definito Gigliotti – sopra evidenziata, gli estremi del reato di molestie a mezzo telefonico: interrompere, infatti, sistematicamente un servizio pubblico, come quello offerto dal Gigliottishow, rientra in una tipologia di condotte punibili dal reato in questione. Si può, pertanto, chiedere all’Autorità Giudiziaria, ricorrendo l’ipotesi sopra descritta e denunciando il fatto, di mettere sotto controllo la linea telefonica interessata; infine, ma non in fine, l’ormai noto Giorgio Marchese che si è soffermato sulla paura di sbagliare, come di una delle principali fonti di preoccupazione quotidiana, che si affronta considerando innanzitutto il diritto a non essere perfetti e quindi a sbagliare e che, il raggiungimento di ogni obiettivo è caratterizzato da inevitabili difficoltà: se non si sperimenta il nuovo, anche sbagliando, non si dà a se stessi la possibilità di migliorare.

Relativamente alla curiosità della settimanaLaStrad@web, ha proposto agli ascoltatori una notizia che potrebbe intitolarsi: “Oltre il rosario c’è di più…”, proveniente da Washington, dove alcune suore francescane hanno deciso di imbarcarsi in un nuovo mestiere: quello delle massaggiatrici, per provvedere ai bisogni fisici e non solo spirituali delle varie pecorelle smarrite….Non c’è più religione, direbbe qualcuno….

Per gli intermezzi musicali, E. Piscitelli con un famoso brano degli anni 70-80: “Quando è bella lei” e Valentina Venneri, che si è cimentata, con ottimi risultati, in una canzone di Celin Dion, ” Immortality”.

Da LaStrad@web è tutto, arrivederci alla prossima puntata.

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