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Roma, 22 gen. (Adnkronos) –

Attenzione, ogni casa ’ospita’ inevitabilmente prodotti pericolosi per la salute. Occhio alle etichette quindi e cautela. E’ il CNR a mettere in guardia con la proria indagine dai ’nemici’ interni alle mura domestiche stilando una lista di consigli da tenere a mente.

E il primo luogo dove meno dobbiamo sentirci al sicuro e’ la cucina: griglie spargifiamma, fornelli, caldaie, tubi di raccordo del gas, cappe di aspirazione, spiega Carla Iacobelli del Servizio Prevenzione e Protezione, possono diventare, se trascurati, particolarmente pericolosi. Stessa attenzione occorre anche per caminetti, stufe, caldaie in grado di sprigionare, in mancanza di adeguata manutenzione, particelle molto dannose, contrastate solo in parte dalle piante, che contribuiscono a purificare l’aria.

Ma la lista dei nemici non e’ finita. Le cosiddette particelle, sospese, polvere, nerofumo ed esalazioni, possono giocare un brutto tiro e lo stesso vale per i prodotti per la cura della persona: acqua ossigenata (impiegata per decolorare i capelli), acetone (presente nelle lacche), metil acetato (utilizzato nei profumi) etil acetato (smalto delle unghie) sono potenzialmente dannosi, e persino il talco se respirato a lungo.

L’indagine del CNR mette poi in guardia dal rischio connesso agli alimenti: controllare sempre data di scadenza, chiusura e integrità del contenitore dei prodotti preconfezionati; lavare bene frutta e verdura, anche con sapone neutro (ottimo contro i pesticidi); cuocere bene i prodotti; evitare di riscaldarli più di una volta o di tenerli esposti all’aperto troppo a lungo sono le regole da seguire accuratamente.

Un capitolo particolarmente delicato è poi quello dei prodotti per la pulizia della casa, per lo più di natura chimica: acido muriatico, soda caustica, ammoniaca, varechina, formalina, soda solvay sono sostanze utilizzate per la disinfestazione che possono avere effetti negativi per la salute e l’ambiente. La raccomandazione e’ di leggere attentamente le etichette, evitare se possibile gli spray, conservare i prodotti ben chiusi e fuori della portata dei bambini e soprattutto impiegare in alternativa prodotti naturali come aceto bianco (macchie sui tappeti o pipi’ di cani e gatti), bicarbonato (per liberare gli scarichi intasati) o bianco di Spagna (per la pulizia di vetri, specchi o argenteria).

Infine fari puntati sull’aria che respiriamo nel nido domestico: le camere possono infatti riempirsi facilmente di ossidi di zolfo, azoto o carbonio, che derivano dalla combustione (ad esempio legno, carbone ma anche carne bruciata); oppure di formaldeide, la principale componente delle colle usate nella fabbricazione di diversi mobili. Il consiglio e’ quello di arieggiare sempre bene i locali, soprattutto in presenza di moquette e di privilegiare per quanto possibile mobili in legno massiccio o truciolato anziano.

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