Sebbene distanti geograficamente e diverse tra loro culturalmente, l’Italia e l’Etiopia sono unite, ormai da tre anni, da un filo diretto: il gemellaggio tra l’Istituto Omnicomprensivo “Galileo Galilei” di Addis Abeba e l’Istituto di Istruzione Superiore “Lucrezia della Valle” di Cosenza. L’iniziativa, proposta da due docenti di Filosofia e Scienze umane, Antonella Ciappetta della scuola etìope e Maria Felicita Blasi di quella italiana, è stata approvata dalle rispettive dirigenti scolastiche, prof.sse Marina Venturella e Rossana Perri.
La finalità del progetto è lo scambio culturale, volto a favorire la conoscenza reciproca delle usanze e, quindi, il confronto critico e costruttivo su temi di rilevanza storica e sociale dei due Paesi.
Ciò consente di stimolare e rafforzare la dimensione collaborativa e la solidarietà tra le comunità scolastiche.
Quest’anno, la tematica condivisa è stata la cultura delle tradizioni contadine, veicolata dalla lettura del libro “Almanacco della civiltà contadina calabrese. Ricordi, profumi e sapori: Io, la figlia del fattore, e la baronessa”, scritto da Isabella Freccia, edito dalla C.E. Castriota.
Nata a Corigliano calabro da una famiglia ricca di valori morali e vissuta tra le meraviglie della natura, l’autrice si è trasferita da pochi anni a Roma, città metropolitana. Tuttavia, la nuova realtà in cui vive e nella quale si è presto ambientata, non ha sottratto rilevanza emotiva a quella rurale, dove ha trascorso gran parte della sua vita, a partire dalla sua infanzia. Per tale motivo, molto spesso ritorna in Calabria, per sentire ancora il profumo della campagna e dei suoi frutti, che raccoglie ancora con grande entusiasmo, come faceva da bambina. Nei giorni scorsi, però, il suo ritorno in Calabria è scaturito dal desiderio di accogliere il nostro invito: essere presente all’incontro conclusivo del gemellaggio di quest’anno. L’evento, curato nei minimi particolari dagli studenti delle due classi coinvolte nel progetto, la 4^ L e la 4^ E-S.U., si è svolto il giorno 23 aprile nell’Aula magna del “Lucrezia della valle” di Cosenza e in videoconferenza con l’Istituto “Galileo Galilei” di Addis Abeba, con la presenza delle due dirigenti scolastiche, che, con i loro saluti, hanno aperto i lavori. Le parole dell’autrice, intrise di amore ed empatia, e i racconti della sua infanzia, dai quali trasparivano valori imprescindibili, tra cui quello della famiglia e della solidarietà, hanno emozionato tutti, adulti e adolescenti. Molto coinvolgenti le proiezioni di due video: uno realizzato a sorpresa dagli studenti etìopi, in cui, attraverso scatti fotografici e didascalìe, sono stati riportati i momenti salienti della vita di Isabella; l’altro prodotto dagli studenti italiani, nel quale sono stati inseriti riti e tradizioni calabresi, ben noti anche all’autrice, nonché la sua biografia e un’accurata recensione del suo libro.
Particolarmente interessante è stata la preparazione di alcune ricette etìopi, realizzate in diretta durante l’incontro, alla fine del quale gli studenti italiani hanno consegnato ad Isabella Freccia un ricettario, dal titolo “Cotto e studiato”, contenente ricette della tradizione calabrese, per la cui realizzazione si sono ispirati alla lettura del suo libro, nel quale è anche descritta minuziosamente la preparazione di pietanze della cucina coriglianese.
Attraverso la lettura di racconti provenienti da diverse realtà, gli studenti hanno avuto l’opportunità di individuare le similitudini e le differenze tra le loro culture. Ciò ha ulteriormente confermato la ricaduta positiva e la valenza culturale del progetto.
Confrontarsi con l’altro significa accettarlo come il nostro complementare, apprezzando così la dignità e l’unicità di chi ci sta difronte, nel rispetto della diversità, intesa come risorsa per una crescita sociale e culturale!






Laureata in Filosofia, presso UNICAL, nel 1999. Nello stesso anno ha pubblicato, per i tipi della Jonia editrice di Cosenza, il libro “Filosofi in rima” e ha sostenuto e superato il concorso ordinario, abilitatndosi all’insegnamento di Storia, Filosofia e scienze dell’educazione( Psicologia, Antropologia, Sociologia, Pedagogia, Metodologia della ricerca). Nel 2018 ha conseguito il titolo di “Counselor in sviluppo e gestione delle risorse umane” presso Neverlandscarl. Componente Progetto SOS Alzheimer realizzato da NEVERLAND “CAPELLI D’ARGENTO” ONLUS Attualmente, docente di Filosofia e scienze umane presso l’I. I. S. Lucrezia della valle di Cosenza, dove, in qualità di referente per i fenomeni di Bullismo e Cyberbullismo, si occupa anche di Counseling Scolastico

