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Sto allattando mio figlio di 8 mesi e, pochi giorni fa, ho avvertito un forte dolore proveniente da un’arcata dentale. Nel caso avessi necessità, potrò curarmi i denti e (nel caso) le gengive, oppure dovrò rimandare a dopo l’allattamento?Quali medicinali potrò assumere in questo periodo?

F.N.

Come afferma la moderna odontoiatria, durante l’allattamento non è preclusa nessuna cura odontoiatrica.

Non ci sono controindicazioni all’anestesia, infatti, esiste un anestetico locale – l’articaina- assolutamente considerato sicuro. Altri anestetici devono essere usati con cautela. Solamente in caso di anestesie in quantità elevate (in caso di estrazioni particolarmente laboriose) si consiglia di saltare la poppata dopo l’intervento e di utilizzare il latte artificiale.

Anche per quanto concerne eventuali radiografie che si possono rendere necessarie durante un trattamento, non si segnalano particolari controindicazioni.

Valutiamo, ora, il corretto uso di medicinali che l’odontoiatra può prescrivere in caso di allattamento.

Può accadere di aver bisogno di ricorrere agli antibiotici. In questo caso, la preferenza va a penicilline e cefalosporine. Da evitare tetracicline che causano discromie dello smalto al bambino.

Tra gli analgesici si potrà dare la preferenza al paracetamolo. Tra i cortisonici al prednisone. Ovviamente si dovrà usare il dosaggio minore possibile, anche perchè non è escluso che i vari medicinali non alterino il sapore del latte materno con conseguente rifiuto del bambino.

In questo malaugurato caso, si consiglia di eliminare il latte materno con il tiralatte e di ricorrere all’allattamento artificiale per il periodo resosi necessario.

Dott.ssa Stefania Caracciolo. Odontoiatra

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