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Prendete uno dei borghi più belli d’Italia, aggiungete un’atmosfera magica ed accogliente, uno splendido anfiteatro , una fucina di programmi ed idee vincenti , miscelate il tutto diluendolo nelle calde sere d’estate ed otterrete uno dei festival più amati ed apprezzati dal pubblico e dalla stampa nazionale: il Festival Euromediterraneo di Altomonte, l’evento più atteso dell’estate calabrese.

Giunto quest’anno alla sua XXIV° edizione, il festival vanta un quarto di secolo di tradizione, cultura e spettacolo, all’interno di uno scenario naturale bello al punto da togliere il fiato.

Se la natura è stata particolarmente generosa con questo piccolo borgo antico non da meno lo è stata l’opera dell’uomo, in un luogo in cui la Storia, l’Arte e la Cultura costituiscono il patrimonio più grande.

Ed è in questa cornice che ogni anno si ripete l’incanto e la magia delle notti d’estate calabresi, dove partendo dall’anfiteatro, sera dopo sera, grazie al susseguirsi di manifestazioni ed eventi, si riempiono le vie, le piazze ed i vicoli dell’antico borgo.

Ma torniamo al festival. La manifestazione diventa “Festival Euromediterraneo” sotto la direzione artistica di Enrico Provenzano e vanta sette edizioni di grande successo e dai titoli proposti, anche quest’anno sembra non essere da meno.

Il 18 luglio si riaprono i cancelli dello splendido anfiteatro e il debutto è affidato a due comici campioni d’incasso e di risate, con la commedia “Apriti Cielo” toccherà ai siciliani Ficarra e Picone aprire la kermesse per l’edizione 2012.

Altro gradito ritorno sul palco dell’anfiteatro di Altomonte, per l’attore partenopeo Vincenzo Salemme, il quale porterà in scena il 1 agosto la commedia “Il diavolo custode“. Immaginiamo che un giorno il nostro diavolo custode salga sulla terra per dirci “Vuoi tornare a nascere e ricominciare daccapo? La vuoi la seconda possibilità? Ce la farai a fare di meglio?”.

Il 5 agosto, in esclusiva regionale,“Boeing, Boeing” con Gianluca Guidi, Gianluca Ramazzotti, Ela Weber e Randy Ingermann.Il nuovo allestimento della commedia di Marc Camoletti, ritorna dopo quarant’anni sui nostri palcoscenici, come una delle commedie più divertenti e rappresentate nel mondo.

L’8 agosto la kermesse entra nel vivo, Altomonte ospiterà l’attore Michele Placido in “Re Lear“. Dopo aver interpretato Shakespeare con maestri come Costa, Bellocchio, Strehler, Patroni Griffi, Sbragia, per la prima volta Placido si è assunto la responsabilità di lavorare anche sull’adattamento di un’opera. Il Re Lear è stato scritto tra il 1604 e il 1605, poco dopo l’incoronazione di Giacomo I, che mise al centro della discussione pubblica il tema dell’unità del regno. Proprio questo tema diventa il punto di partenza della trama. Re Lear esplora la natura stessa dell’esistenza umana: l’amore e il dovere, il potere e la perdita, il bene e il male, racconta della fine di un mondo, il crollo di tutte le certezze di un’epoca, lo sgomento dell’essere umano di fronte all’imperscrutabilità delle leggi dell’universo.

Il 10 agosto torna l’appuntamento tradizionale e le suggestive atmosfere della Notte Bianca. Questa volta all’insegna dei sapori, dei suoni e delle atmosfere partenopee con il tema ” Napoli pasta e…” “Dalle 22 fino alle prime luci dell’alba – spiega l’assessore Barbieri – una lunga notte da trascorrere tra le incantevoli viuzze del centro storico. Sceneggiate, omaggi a Totò sul grande schermo, enogastronomia e tanta musica napoletana con i piano bar nel centro storico. All’insegna dei piatti tipici napoletani. Ospiti della notte bianca i più bravi pasticcieri napoletani e l’Università della Pizza!” 

Il cartellone continua il 13 agosto, questa volta con un grande concerto. In scena Eugenio Bennato in “Questione Meridionale”.

Ed ancora, spettacoli ai Ruderi e tante altre attività.

La conferenza stampa di presentazione del cartellone 2012 ha registrato però anche l’amarezza ed il disappunto del sindaco di Altomonte, Gianpietro Coppola nei confronti delle Istituzioni e degli enti preposti per la scarsa considerazione dimostrata verso un evento, quale quello del festival, che da anni oramai porta avanti con orgoglio e vanto il nome della Calabria.

Principale appuntamento dell’economia turistica di Altomonte – spiega il primo cittadino – ma nonostante la qualità degli eventi organizzati e l’alto livello raggiunto oggi, non abbiamo ancora certezza se e quando riceveremo finanziamenti regionali – e aggiunge – Sono ben 25 anni che il Festival di Altomonte è un punto di riferimento nel panorama dell’offerta culturale calabrese…voglio ricordare che tutti gli studenti che studiano l’arte nelle sue diverse forme, da quelli del Dams, a quelli delle Belle Arti e quelli del conservatorio ecc.. agli spettacoli entrano gratis, ma questo in Calabria non si può dire…in Calabria le cose buone che facciamo non le possiamo dire”

Noi le diciamo e le vogliamo dire, perché questa è la Calabria che ci piace. Quella rappresentata da Altomonte è la dimostrazione di come, nel corso degli anni, grazie ad un lavoro attento e meticoloso, svolto con impegno ed entusiasmo si possa riuscire a portare alla ribalta nazionale, un piccolo paesino dell’entroterra calabrese che può vantarsi di essere entrato di diritto a far parte del Club “I Borghi più belli d’Italia”. Dove i riflettori si accendono per illuminare e far sognare, dove in una caldissima estate ci si può incontrare sotto un cielo di stelle per condividere applausi e risate, commozione e riflessione, in quella magica dimensione in cui l’arte diventa vita e la vita ringrazia.

Si. Questa è la Calabria che ci piace

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