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con cautela…



 

Anche in Italia, così come da tempo nel resto dell’Europa, si iniziano timidamente ad affacciare sul mercato nuove formule assicurative legate all’effettivo utilizzo dell’auto, che si affiancano alle normali polizze nella gamma di offerte delle grandi compagnie assicurative.

La liberalizzazione delle tariffe assicurative permette dunque, al consumatore attento, di poter risparmiare abbastanza sulle polizze auto, ma ciò che è complicato è destreggiarsi tra le varie offerte. Cerchiamo quindi di capire qual è la più idonea per le proprie esigenze prima di operare una scelta.

E’ bene porre la massima attenzione ed, in ogni caso, rivolgersi ad un consulente prima di stipulare le polizze Rc a consumo, soprattutto quelle chilometriche, le quali risultano davvero convenienti solo se si usa davvero poco l’auto, altrimenti è meglio lasciar perdere perché ci si potrebbe ritrovare a dover pagare ancor di più di quanto prevede una Rc auto normale.

Il risparmio su questi tipi di polizze può essere alto, da un 30% in meno, fino a giungere, in alcuni casi, al 50%.

Esistono due tipi di polizze “a consumo”: quelle giornaliere e quelle a chilometro.

Per attivarle (ciò vale per entrambe le tipologie) è necessario possedere una carta di credito.

Entrambe hanno un denominatore comune: funzionano attraverso la tradizionale formula bonus/malus e prevedono una quota di premio che assicura per tutta la durata della polizza;

l’altra parte di premio è invece calcolata sul reale utilizzo della vettura.

Praticamente, si versa un fisso e poi la cifra cambia a seconda se si usa più o meno l’auto.

Vediamo nel dettaglio come funzionano:


Polizze auto giornaliere.

Una parte del premio è calcolata in base ai giorni effettivi in cui si usa l’automobile. Sul mercato sono presenti due prodotti aventi caratteristiche simili. Ogni volta che si deve usare la vettura bisogna avvertire la compagnia assicuratrice.

  • SaraFree day . E’ un prodotto assicurativo di “Sara Assicurazioni”. E’ un normale contratto Rc auto, ma la polizza da versare è divisa in due:


una parte del premio base si paga al momento della sottoscrizione, e copre l’automobilista per tutto l’anno; a ciò si somma poi un costo giornaliero solo per i giorni in cui si usa davvero il mezzo, indipendentemente dai chilometri percorsi. Qualora si verificasse un incidente nei giorni in cui la polizza non è attiva, la compagnia applicherà una franchigia di 5000 euro.

Al momento della sottoscrizione sono compresi nel premio 10 giorni di copertura senza franchigia (5 giorni dalla decorrenza della polizza e altri 5 a scelta durante l’anno). L’automobilista può comprare altri giorni, sono previsti dalla compagnia assicuratrice pacchetti comprendenti 15, 30, 60 giorni di copertura polizza acquistabili in Agenzia o anche per telefono. Condizione fondamentale per poter attivare questo tipo di polizza è quella di avere un telefono cellulare Gsm, sebbene la chiamata di attivazione si possa effettuare da un telefono diverso, anche fisso.


La richiesta di attivazione della polizza deve essere fatta entro le ore 22 del giorno precedente a quello di utilizzo della vettura e la copertura senza franchigia sarà attiva dalle ore 24 del giorno in cui è stata effettuata la telefonata.

Anche la disattivazione può essere fatta telefonicamente. Il contratto sottoscritto si modifica, divenendo un “contratto tradizionale” se il sottoscrittore acquista più di 200 giorni di copertura polizza nel corso dell’anno.

  • Guida su misura . E’ un prodotto assicurativo di “Allianz Ras”.

Le caratteristiche di questa polizza sono le stesse della precedente, ma presenta qualche vincolo in più. L’assicurazione copre la vettura nei fine settimana (dalle 16.00 del venerdì fino le 4.00 del lunedì mattina). E’ attiva nei giorni festivi nazionali presenti in contratto (11 giorni) e per altri 30 giorni a scelta dell’assicurato durante l’anno.

I giorni di copertura sono attivabili in agenzia oppure online, collegandosi al sito entro le ore 23.30 del giorno prima a quello in cui viene fatta la richiesta di copertura. Nel caso in cui l’automobilista usi l’auto nei giorni non previsti dal contratto e fa un sinistro, la compagnia assicuratrice applicherà una franchigia di 5000 euro.


Polizze auto a chilometro.

In queste particolari polizze, una parte del premio è calcolata in base ai chilometri percorsi. Per effettuare il calcolo è prevista l’installazione sulla vettura di un localizzatore satellitare che calcola la strada effettivamente percorsa. I prodotti sul mercato sono:

  • Sarafree Km (Sara Assicurazioni). Adatta a chi fa pochi chilometri l’anno. Alla sua sottoscrizione si dovrà versare il 30% del premio, a cui sarà applicato uno sconto del 10% se si sceglie un localizzatore satellitare fornito di “accellerometro crash”, una specie di scatola nera, che in caso di sinistro fornisce i dati per meglio definirne poi la dinamica (velocità, forza d’impatto ecc.).


L’installazione del Gps è gratuita , ma si dovrà pagare una quota di abbonamento pari al 5% più Iva del premio netto. La quota rimanente da versare sarà stabilita in base ai chilometri fatti. Anche in questo caso l’assicurato dovrà essere titolare di una carta di credito su cui verranno addebitati mensilmente le quote pari ai chilometri percorsi.. Nel caso in cui entro i termini stabiliti (10 giorni dalla stipula del contratto) non si è installato il localizzatore o se non si è provveduto alla sua riparazione in caso di guasto, la società assicuratrice addebiterà all’automobilista una franchigia che può raggiungere anche 5000 euro.


  • Autometrica (Axa Assicurazioni). Anche per il calcolo della somma da versare da parte dell’automobilista è previsto il calcolo sui chilometri effettivamente percorsi e l’installazione sulla vettura di un sistema satellitare Gps. Nel caso in cui non lo si possieda, il cliente potrà averlo in comodato pagando un canone (da 125 euro a salire Iva compresa).


La quota inizialmente da versare è pari al 35% del premio di riferimento, la restante parte si definisce in seguito al calcolo dei chilometri effettuati. Il premio di riferimento è dato in base al profilo del cliente, (età,tipo di auto ecc) e in base alle sue esigenze (chilometri annualmente percorsi, luoghi e periodi di spostamento della vettura).

Qualora quanto dichiarato dall’assicurato al momento della stipula del contratto dovesse subire cambiamenti nel corso del tempo in cui la polizza è attiva, dovuti al modificarsi di alcune variabili (fasce orarie, chilometri percorsi, zone di viaggio) il cliente sarà tenuto a versare la differenza da pagare o ad essere rimborsato, nel caso in cui la società riscontri un credito a favore del proprio cliente, perché appartenente ad un profilo migliore.



Le formule a chilometro potrebbero risultare più convenienti a coloro che sono già in possesso di un Gps satellitare, naturalmente conforme a quanto richiesto dalle compagnie assicuratrici. Altrimenti quanto dovuto per il noleggio annuo del localizzatore satellitare graverebbe troppo sul costo della polizza, non rendendola più competitiva rispetto una polizza Rc auto tradizionale.

Da un punto di vista psicologico, il problema a cui si troverà di fronte il consumatore, è cercare di capire, tra le varie offerte, qual è quella più conveniente rispetto alle proprie abitudini e riuscire a memorizzare tutte le opzioni della polizza scelta…e già questo mi appare, almeno all’inizio, viste le variabili delle polizze sopra citate, un po’ complicato..

Detto ciò, effettivamente queste polizze possono essere una valida alternativa a quelle esistenti, considerati i tempi.

Conviene, comunque, essere prudenti perché si tratta sempre di novità; farsi consigliare può essere utile per non incorrere in valutazioni affrettate prima e.. in frustrazioni dopo..

Maria Cipparrone

(avvocato e counselor)

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