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Dal calo dei consumi all’accordo tra Eni e le associazioni dei consumatori per uno sconto sulle bollette ed alla procedura di conciliazione di Fastweb.


 

 

 

Secondo l’ultima indagine Istat peggiorano le condizioni di reddito e di vita degli italiani, costretti a ridurre sempre più i propri acquisti che non siano prodotti di tipo alimentare, scegliendo inoltre sempre più la grande distribuzione (+0,7%) e gli hard discount ( +1,9%) a discapito dei piccoli e medi negozi, che hanno registrato un calo di vendite pari al -1,7% rispetto l’anno precedente.

I settori maggiormente colpiti dalla crisi: calzaturiero, abbigliamento ed articoli da viaggio(-2,6%), in calo anche gli acquisti di elettrodomestici. Un risultato positivo si registra per i settori dell’informatica, delle telecomunicazioni e della telefonia.(+1,7%).

Firmato un protocollo d’intesa tra Eni e le Associazioni dei Consumatori del CNCU per ottenere conguagli a favore dei consumatori per il servizio gas, causati da probabili ingiustificati consumi registrati da vecchi contatori. E’ quanto rilevato da un’indagine condotta con la partecipazione della seconda Università degli studi di Napoli che aveva individuato un campione di contatori domestici installati da Italgas sul territorio nazionale, registrando uno scostamento medio più alto pari all’1.31% per quei contatori con più di 35 anni di installazione. A fronte di ciò Italgas si è impegnata a verificare l’affidabilità dei contatori e a procedere quanto prima alla sostituzione dei vecchi apparecchi, con l’obiettivo di sostituire entro la primavera del 2011 quei contatori con più di 20 anni di età. Nel frattempo per tutelare i consumatori Italgas applicherà in bolletta uno sconto pari all’1,31% sino alla sostituzione del vecchio contatore ed un conguaglio riferito ai consumi dell’ultimo biennio sempre dell’1,31% per anno.

L’accordo stipulato prevede inoltre la richiesta di verifica da parte dell’utente del proprio contatore per accertarne l’affidabilità, mentre per coloro che la verifica non la richiedono potranno accertarsi dei loro consumi mediante la ricostruzione dei consumi stessi e verificare così eventuali scostamenti ingiustificati nell’anno successivo alla sostituzione del contatore.

Firmato l’accordo con la società di telecomunicazioni Fastweb e il Consiglio Nazionale dei consumatori ed Utenti (CNCU) per dare il via alla fase di sperimentazione per la conciliazione delle controversie sui servizi di rete fissa e mobile.

Nella fase iniziale, che partirà a gennaio dapprima solo in Lazio e Lombardia, gli utenti potranno ricorrere alla procedura di conciliazione attraverso una delle associazioni che ha firmato l’accordo (Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, per citarne alcune).

Successivamente a questa fase sperimentale tutti i consumatori potranno accedere alla procedura di conciliazione, online e gratuitamente. Verrà istituita una Commissione il cui compito sarà di valutare il disguido e assegnare l’eventuale rimborso all’utente. La Commissione sarà formata da due rappresentanti, uno dell’azienda e l’altro dell’associazione a cui il consumatore si è affidato per tutelare i propri diritti.

Maria Cipparrone

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