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Più gioie o dolori?


Sessualità ed erotismo

Durante il primo rapporto sessuale completo, la donna “subisce” sempre dolore o sanguinamento?

La risposta immediata è: no, in condizioni di fisiologica normalità. Anche quando si mastica ci si può mordere accidentalmente una guancia o la lingua con fastidio più o meno intenso… ma non è certamente la norma!

Durante un rapporto sessuale cosiddetto “completo” (o coito) l’organo genitale maschile (il pene) entra nella vagina attraverso un’apertura chiamata vulva.

Lungo i bordi della vulva si trova una membrana che ne riduce parzialmente l’ingresso e che si chiama imene, non avente alcuna funzione pratica ma esistente come residuo embrionario.

L’imene, solitamente (ma non sempre) viene “allentata” dallo sfregamento del pene così come accadrebbe ad un tessuto non elastico sottoposto a stress meccanico. Non essendo dotata di vasi sanguigni o fibre nervose, questa usura (che porta alla scomparsa dell’imene, col ripetersi dei rapporti sessuali) non può produrre dolore né, tantomeno, sanguinamento.

Ovviamente esistono delle eccezioni (che, come al solito, comunque, confermano la regola). Infatti, oltre ala presenza di un’imene particolarmente resistente che riduce la possibilità di “ingresso” (della cui presenza ci si può rendere conto mediante una semplice ispezione ginecologica “indolore”) e che richiede una incisione chirurgica non pericolosa, se la donna, per paura di farsi male (o per altri motivi di indisponibilità), contrae eccessivamente i muscoli del pavimento pelvico, riduce anche l’apertura della vagina, per cui il pene sfrega eccessivamente e crea delle abrasioni che, comunque, scompaiono senza complicazioni.

 

G. M. – Medico Psicoterapeuta

 

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