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Il
portiere di un condominio può chiedere l’esibizione del
documento di identità?


Buonasera,
le vorrei chiedere se è legale che il portiere di un
condominio richieda la carta d’identità a chiunque entri nello
stabile, per motivi di sicurezza. Le preciso che, nel condominio in
questione, io ho un’attività professionale e che i miei
clienti si lamentano di questo controllo”.

Quotidianamente,
in vari ambiti, ci viene richiesto di esibire il documento di
identità, nonostante l’esistenza di una normativa specifica
che delimita bene l’obbligo alla propria identificazione personale.
In particolare, la Carta di Identità è stata introdotta
nel nostro Stato allo scopo di agevolare le Autorità di
Pubblica Sicurezza nell’esercizio dei compiti loro affidati con uno
strumento che permetta l’immediata identificazione dei cittadini
italiani o degli stranieri residenti in Italia.

L’esibizione,
copia ed utilizzo della
Carta
di Identità

come mezzo di identificazione personale sono consentiti soltanto
all’Autorità di Pubblica Sicurezza (Polizia di Stato, Arma dei
Carabinieri, Corpo della Guardia di Finanza…); alla Pubblica
Amministrazione; ai Gestori ed Esercenti di Pubblici Servizi; ad
altri soggetti previsti da Legge e/o Regolamento. Non è
lecito, quindi, per soggetti diversi da quelli espressamente
abilitati, richiedere l’esibizione della Carta di Identità
quale mezzo di identificazione personale.

Conseguentemente,
il portiere di un condominio non può chiedere di mostrare il
documento di identità a chi entri nell’edificio, ma deve
limitarsi a chiedere il nome e cognome ed avvertire il condomino
destinatario della visita.


Erminia
Acri-Avvocato

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