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Bella e sensuale, come la precedente. Anzi di più.

La nuova Fiat 500.

E giusto giusto dopo 50 anni dal debutto della macchina mito su cui molti italiani hanno imparato a guidare questo 15 settembre Fiat presenterà la nuova 500 che entrerà in commercio la prossima estate. Era il 1957 e l’Italianissima “Topolino” aveva un motore e una trazione posteriore , due soli cilindri raffreddati ad aria, pannelli della carrozzeria facili da stampare , tetto apribile in tela, cerchi in lamiera che coprivano il coprimozzo, i vetri fissi: tutto era finalizzato alla riduzione al minimo dei costi. Il motore era di 479 cc ed erogava 14 Cv, sufficienti a spingerla (a favore di vento e in discesa) ad 85 Km/h con un consumo medio di 4,5 litri di benzina (rossa) ogni 100km.

Non si tratta di un’utilitaria, come lo fu il vecchio modello anni ’50, bensì si collocherà come autovettura di piccola/media cilindrata sullo stesso segmento di Toyota Aygo e Citroen C2.

Nella nuova 500 non si aprirà più il cofano anteriore per fare benzina, ma si agirà premendo lo sportellino sulla fiancata destra. Per accendere il riscaldamento non si dovrà più fare il contorsionista per girare la levetta sotto il sedile posteriore, ma si useranno i pulsanti sulla plancia. Il deflettore era l’aria condizionata, chissà se rimarrà. Di sicuro il tergicristallo non avrà più solo una velocità.

 

Ci piacerebbe che per accenderla si ritirasse una levetta e che si potesse nuovamente accelerare a mano. Certamente i 297 cm dell’originale saranno superati dai 350 della nuova; se nello stile esterno ricalcherà l’originale, lo stesso non si potrà dire della meccanica. I motori, infatti, saranno a 4 cilindri, due benzina 1.1 e 1.4 oltre a un turbodiesel common-rail in versione da 70 e 90 cavalli (circa 50 in più della vecchia). Il debutto è previsto con la sola carrozzeria berlina, anche con tetto apribile in vetro, poi arriveranno la cabriolet con capote in tessuto, un’esclusiva station-wagon e un versione sportiva a 4 ruote motrici (grazie al pianale Panda). Sotto ci sarà un avantreno a schema McPherson e un retrotreno a ruote interconnesse.Il cambio sarà a 5 marce manuale o robotizzato . All’interno di “vecchio” troveremo sulla plancia dell’autovettura tutta la strumentazione inserita in un unico quadrante circolare. Ci saranno sempre sulla plancia levette simili alla Mini, il volante sarà a 2 razze, un vano portaoggetti sara alla base della leva del cambio e volendo i vetri saranno manuali. Il design interno prevederà sedili e plancia più imbottiti, Saranno aumentati servocomandi (servo-sterzo/freno ecc.), ci saranno i dispositivi anti-inquinamenti e i serbatori saranno più generosi. Il prezzo base sarà di 10.000€ esclusi optionals.

Gianluca Iona

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