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Da un membro della prestigiosa Accademia del Peperoncino, notizie e ricette utili, tutte da “gustare”.


Parlare del Peperoncino mi esalta e nello stesso tempo mi mette in imbarazzo, perché molti altri si sono cimentati in quest’opera; però, dal momento che, per me, rappresenta una autentica passione, mi arrischio nell’esposizione.

Il Peperoncino (capsicum annuum) appartiene alla famiglia delle Solanacee, proviene dal centro America (paesi latino-Americani); il suo uso si perde nella notte dei tempi….

Il suo apparire in Italia ed in Europa lo si deve a Cristoforo Colombo che lo portò assieme a tante altre novità al rientro dei suoi viaggi nel Nuovo Mondo.

L’utilizzo del peperoncino investe un ampio raggio d’azione: infatti, per molte sue proprietà veniva utilizzato, anche nei riti e nelle cerimonie magico – religiose, dai sacerdoti Aztechi, Inca e dai Maya.

Dopo una larga diffusione in Europa, attraverso la via delle Spezie arrivò in Asia ed in Africa ed infine qualche secolo dopo, venne “reimportato” nei paesi Sudamericani (veniva somministrato come medicina stimolante agli schiavi, per aumentarne il rendimento)

Il peperoncino, dopo il sale, è il condimento/spezia più consumato al mondo: il suo utilizzo è sconosciuto solo in poche aree geografiche mondiali.

Ha un’importanza basilare nella cucina calabrese, nella cucina dell’Italia meridionale in genere ed in alcuni piatti tipici del nord Italia (Padania compresa!).

Attualmente, esiste in Calabria una associazione ONLUS, chiamata ACCADEMIA del PEPERONCINO (di cui faccio parte), che ha sede a Diamante (Cs) ed ha, come presidente, il giornalista ENZO MONACO.

L’Accademia si propone, come scopo principale, quello di diffondere l’uso e la CULTURA del peperoncino, studiando e valorizzando l’impatto che ha sulla Gastronomia, sulla Medicina, sull’Arte, le tradizioni popolari, ecc.

Per completare questa breve presentazione di Sua Maestà il PEPERONCINO, descriverò una breve ricetta per preparare un gustoso piatto di Pasta, Aglio, Olio e peperoncino (numerose sono le varianti: ogni casalinga, cuoco o appassionato di cucina ha la sua “personale” ricetta, con qualche piccolo segreto per farne un Piatto Supremo, tuttavia alcune regole fondamentali sono imprescindibili!).

1° Utilizzare materie prime ITALIANE è possibilmente del “Luogo” ove si realizza il “piatto”. Ad esempio la Pasta dev’essere di semola di grano duro, ( spaghetti, bucatini, penne, maccheroni ,o qualsivoglia formato preferiate).

2° La Pasta deve cuocere in abbondante acqua, salata al punto giusto ed essere scolata al Dente .

3° L’Olio d’Oliva Extravergine di buona qualità, deve riscaldare nel tegamino o nella padella senza “bruciarsi”.

4° L’Aglio fresco, sbucciato, può essere aggiunto all’olio o intero e schiacciato, o tagliato a fettine uniformi: si deve “imbiondire” ma non bruciare.

5° Il Peperoncino va aggiunto quando l’aglio e già imbiondito, fresco od essiccato, tagliato ad anellini o frantumato, ma soprattutto utilizzato con tutti i semi (e lì che sono contenute le sostanze essenziali!); può essere aggiunto un pizzico di sale.

6° La pasta, scolata al dente, va saltata in padella per qualche minuto, aggiungendo un cucchiaio dell’acqua di cottura.

7° Nella mia versione preferita, aggiungo alla pasta, mentre la sto saltando in padella, due cucchiai di pane grattugiato ( già abbrustolito in tegamino).

8° Miscelato il tutto, servire fumante …E buon Appetito!

 

LOGO – Accademia del Peperoncino.

INFO: Enrico Porretti -Tel/Fax 984-83.95.81- Cell. 338-34.24.384- RENDE – Cs

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