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In un periodo in cui i Parlamentari intervistati dai Mass Media azzardano probabili ipotesi sui guadagni che percepiranno grazie al loro mandato, ci sono stati comunicati dei dati con la preghiera di diffonderli, dal momento che, molti organi di informazione si sono rifiutati di renderli pubblici!


I dati di cui si scrive, riguardano i costi cagionati alle casse dello Stato, di per sé già malandate, dal mantenimento dell?apparato parlamentare?.

Le cifre forniteci dal contribuente (con lettera firmata ma con preghiera di rimanere anonimo) si riferiscono ai Deputati?.non ci sono ancora pervenuti quelli relativi ai Senatori!

Sulla veridicità dei dati non garantiamo, mentre dello stupore che susciteranno… ne siamo certi!!

Lo stipendio di un Deputato, infatti, si aggirerebbe sui 37.000.000 complessivi?di cui

  • £ 19.000.000 rappresenterebbero lo stipendio base;
  • £7.000.000 mensili per il “portaborse”;
  • £5.000.000 per rimborso spese affitto;
  • circa £ 1.000.000 per spesucce varie (che, per decoro, non possono essere meglio specificate);
  • £ 2.000.000 come rimborso spese viaggio.


Fin qui tutto normal..mente incredibile, ma esaminiamo, ora, gli innumerevoli privilegi (tutto, ovviamente, a nostre spese) che deve sopportare, il “nostro” parlamentare: alla voce “gratis” compaiono infatti, nell?ordine:

  • telefono cellulare;
  • tribuna d?onore negli stadi;
  • tessere di cinema ? teatro – autobus – metropolitana;
  • francobolli;
  • viaggi in aereo (nazionali);
  • treno in carrozza letto;
  • pedaggi autostradali;
  • corsi di lingua straniera;
  • piscine e palestre;
  • uso di Prefetture ed Ambasciate;
  • aerei di Stato;
  • vagone di rappresentanza delle F S;
  • cliniche private e spese mediche (rimborsate per intero);
  • assicurazioni per infortuni e morte;
  • giornali;
  • “auto blu” con relativo autista;
  • ristoranti (pare che nel solo 1999 i “FAMELICI” Parlamentari si siano ingurgitati e bevuti, ?alla nostra salute ed a nostre spese, 2850 milioni di lire!


Quando, poi, il Deputato “saluta” la Camera , il suo “T.F.R.” (Trattamento di Fine Rapporto) è calcolato in base agli anni di mandato:

godrà di una pensione minima di £ 4.762.669 ed acquisirà tale diritto dopo 35,sudatissimi, mesi a bordo del “Transatlantico”, quando per un italiano medio ne occorrono ugualmente 35 (ma di anni) a bordo di una scialuppa che imbarca acqua da tutte le parti? (e la pensione è, molte volte, in forse!).

Se considerassimo le indennità di carica, osserveremmo che queste varierebbero da £650.000 a £ 12.500.000?

E, siccome il nostro deputato ha affrontato delle spese per accollarsi così tanti problemi, gli vengono riconosciuti svariate decine di milioni lira più ,lira meno come rimborso spese elettorali (..nel pieno rispetto del dettato della legge sul finanziamento ai partiti..).

Oltre a tutto questo, che sarebbe già veramente troppo,

il nostro ed il vostro parlamentare, godrebbe di altri 50 miseri, milioni qualora riuscisse a dare vita ad un “giornaletto” informativo!

La Camera dei Deputati costerebbe alla collettività la bellezza di £ 4.289.968….. AL MINUTO!

Nel ringraziare chi ci ha fornito questi dati , ci auguriamo di tutto cuore che, gli stessi, non corrispondano a verità, altrimenti, in ginocchio si dovrebbe chiedere scusa ai tanti sigg. ri Rossi costretti a tirare la cinghia nella speranza di arrivare alla fine del mese?.ai tanti sigg.ri Verdi che dopo anni di vero , duro lavoro, vedono in forse la loro giusta pensione?. a quei tanti sigg.ri Bianchi, che dopo essersi barcamenati per una vita, quella pensione non la vedranno mai??..:

“VERGOGNA! per chi ha perso, così tanto, il senso della misura!”

Mariano Marchese

Responsabile naz. Movimento per la tutela dei Diritti Umani – Neutrergon “Onlus”


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