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Appello (evidenziato da “la Provincia cosentina” del 18.06.01)all’amministratore delegato di Trenitalia S.p.A. da parte del responsabile nazionale (per il sociale) del Movimento per la Tutela dei Diritti Umani – Neutrergon ONLUS contro la soppressione di fermate riguardanti la fascia jonica calabrese



NeutrergonOnlus”


( Prevenzione – Formazione – Consulenza – Operatività territoriale )

Movimento per la tutela dei Diritti Umani













Preg.mo Sig. Amm. Delegato












Di Trenitalia S.p.A.

E p.c. Preg.mo Sig. Presidente del

Consiglio Cav. On.

Silvio Berlusconi

E p.c. Preg.mo On. Ministro dei

Trasporti e della Navigazione

On. Pietro Lunardi

E p.c. Preg.mo Sig. Governatore della

Regione Calabria On. Dott.

Giuseppe Chiaravalloti

Più volte sollecitati da molti cittadini della zona ionica della Calabria, interveniamo sulla paventata, quanto inopportuna decisione ,da parte di TRENITALIA S.p.A., di sopprimere la fermata di Rossano per i treni a lunga percorrenza e per gli Intercity.

Altri Le avranno già fatto pervenire il proprio pensiero circa tale delicatissima questione, quindi non ci dilungheremo più di tanto sulla vicenda che, a questo punto, dovrebbe esserLe fin troppo chiara! Ci corre, però, l’obbligo (..Lei capirà certamente), di farLe rispettosamente osservare che il servizio offerto dalla Società (TRENITALIA) che Lei amministra, dovrebbe (come si evince dai continui Spot pubblicitari che propinate in tv) rendere le “tratte” di percorrenza decisamente confortevoli per i molti utenti che ne usufruiscono ogni giorno…e (per carità) così pare che sia per quelle del norditalia, altrettanto, però, non si può (senza dubbio alcuno!) affermare per quelle del “Nostro” e “vostro” Sud ( e già…. pare che da un po’ di tempo, infatti, sia stata siglata l’unità d’Italia…e noi che non ci speravamo più…!); è perfettamente inutile, infatti, descriverLe le condizioni di disagio a cui gli utenti di questa “tratta” ionica sono sottoposti (… a pagamento!);

…a tal proposito, La invitiamo a farci visita per constatare , di persona, lo stato di vergognoso degrado In cui versa l’intera linea ferroviaria calabra….saremmo felici se lei potesse smentirci nei fatti!

Ritornando, brevemente, alla questione primaria per cui la stiamo importunando, La preghiamo di esaminare bene il caso in questione, ponderandolo attentamente!

Le ricordiamo che la “tratta” ionica, viene utilizzata, quotidianamente, da moltissimi pendolari per lavoro, e la decisione di effettuare un taglio delle fermate rappresenterebbe per questi un ulteriore problema che si andrebbe ad aggiungere alla già folta lista da affrontare ogni giorno! Inoltre, tale decisione, cagionerebbe un grosso danno alla stagione turistica (che è oramai alle porte) con conseguenze ben immaginabili sulla economia già traballante della intera zona in questione.

Infine, tenga presente che l’arteria stradale di collegamento della intera area ionica è rappresentata dalla S.S. 106 ionica , per la quale l’attuale Presidente del consiglio ha previsto una serie di interventi di adeguamento al volume di traffico che ogni giorno la percorre, di ammodernamento dell’intero percorso e di interventi tesi alla eliminazioni delle molteplici situazioni di pericolo che, ogni anno sono causa di numerosi incidenti molti dei quali mortali….per i quali viene tristemente indicata come strada della morte…..!

Certi di averLe fornito importanti spunti di riflessione le diciamo……faccia lei!

Con osservanza:

Mariano Marchese

Resp.Naz. Movimento per la tutela dei diritti Umani

NEUTRERGON ONLUS

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