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La propria vita è un bene prezioso ..il più grande ed intenso che possiamo custodire, ci tocca, quindi, di proteggerlo, salvaguardarlo come meglio possiamo, dal momento che, una volta intaccato o profuso malamente, nessuno è in grado di potercene fornire un altro, anche avendo a disposizione cifre da capogiro, la vita è, quindi, un patrimonio inalienabile ed inacquisibile che occorre amministrare saggiamente! Troppo spesso, invece, lasciamo che altri lo amministrino per conto nostro, non valutando l’ipotesi, non troppo remota, che, in caso di errore, lieve o insanabile che possa essere, a scontarlo saremo solo ed esclusivamente noi! Alla luce di tali riflessioni, siamo in grado di comprendere quanto sia importante gestire la propria vita, ma proprio in questo consiste la difficoltà maggiore e, cioè, nel saperla impostare correttamente per poterla, poi, gestire nella maniera migliore. Dovremmo affrontare, allora, un altro problema dal quale, chi per un motivo chi per un altro, rifugge rimandando la sua risoluzione fino al giorno in cui diventerà inutile affrontarlo dal momento che sarà troppo tardi. Il problema è il seguente: siamo in grado di saper stare, al pari di un esperto nocchiero, al timone della nostra vita? Sapremo tracciare le rotte giuste, sulle mappe della nostra vita, che possano consentirci una navigazione sicura? Occorrerebbe, inoltre, chiedersi se abbiamo la strumentazione necessaria alla navigazione ed uno scafo utile allo scopo?PER CONTINUARE LA LETTURA, CLICCARE SUL TITOLO




…in parole povere, ci si deve sapientemente ed umilmente domandare se si ha una sufficiente conoscenza di sé, e di conseguenza, se siamo in condizione di vivere e non di sopravvivere come troppo spesso accade. Nel corso della nostra esistenza, infatti, ci vengono fornite molte nozioni che ci permettono di “muovere” i nostri passi in un mondo sempre più difficile che, al pari dell’universo sconfinato il quale è suddiviso in tante galassie confinate, si scompone in altrettanti micro-mondi come ad esempio la famiglia, la scuola, la professione, la società tutte realtà, queste, che viviamo o subiamo ogni giorno e che presentano, ognuna, proprie caratteristiche con proprie regole da osservare per essere accettati e che, per questo, ci vengono insegnate. Con queste, però, ci troviamo ad affrontare ciò che è al di fuori di noi, ma chi ci ha preparato ad affrontare attimo per attimo, giorno per giorno, anno per anno ciò che siamo.. il nostro essere noi stessi ? Nessuno, in questo abbiamo utilizzato, probabilmente, il fai da te, usufruendo di tutti gli apprendimenti negativi o positivi che abbiamo incontrato lungo il nostro percorso esistenziale….da qui le nostre difficoltà del vivere quotidiano che a volte e malamente abbiamo il cattivo gusto di nascondere a noi stessi, come se, poi, ciò fosse possibile! Ed eccoci giunti al nucleo centrale della questione, la coscienza di essere limitati sul sé e, quindi, di vivere in sofferenza perché impreparati sull’argomento. Allora, perché non ricorrere all’ausilio di persone competenti, magari degli psicoterapeuti veramente e correttamente formati, in grado di insegnarci le regole della vita e quindi a vivere meglio, a ritrovare quella bussola che permetterebbe di orientarci in ogni situazione? E’ presto detto, perché si teme di essere ghettizzati, di essere additati come appartenenti a quella categoria di persone che soffre di disturbi mentali e, quindi, rigorosamente da evitare! Ma ci si è soffermati a valutare coloro che giudicano additando? Se non lo si è fatto ancora, questa potrebbe risultare un’esperienza divertente, perché sarà interessante verificare che, proprio questa categoria di esseri umani, dimostra, inconsapevolmente, le proprie difficoltà, in quanto, osservandola, neanche troppo attentamente, se ne potranno cogliere i molteplici aspetti attraverso cui queste si manifestano ad esempio tic, uso di alcool, sostanze stupefacenti e chi più ne ha più ne metta, mal celati, poi, dietro una esternazione del sé che è ben lontana dalla realtà. Dovremmo fare nostra, quindi, quella dote rara definita umiltà e saltare ogni forma di pregiudizio per usufruire delle persone giuste che attraverso i loro messaggi, costati ore di studio sull’argomento essere umano in generale e psiche umana in particolare, che potrebbero contribuire in maniera positiva e determinante alla formazione della nostra personalità .Solo così, forse, potremmo aspirare ad una società migliore, una società costituita da esseri umani correttamente formati …. Che sappiano finalmente vivere in armonia con se stessi e con i propri simili…..oggi non si può certo affermare che sia così: buone riflessioni!