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Mi ponesti un paio di settimane fa 2 domande sul “come mai etichettavo” e “perché”, attraverso le tre categorie (V. l’articolo nomato “Le tre categorie” in questa stessa sezione), gli Esseri Umani, che io stesso avevo dichiarato di non dover etichettare (V. l’articolo “Etichette” sempre in questa stessa sezione); ed oggi ti rispondo. Avevo chiesto di avere pazienza e ti ringrazio.

Alla prima domanda Ti propongo di considerare “Le tre categorie” come fossero un “termometro della crescita”; nel corso degli anni per quanto mi riguarda ho potuto constatare che miglioravo e miglioro ancora: come fare? Mi spiego.

In una corretta competizione ( con se stessi), ti suggerisco di portarti innanzi alle tre categorie (che ritengo indicative e non qualificanti) almeno una volta l’anno e di controllare se hai prodotto un miglioramento di te stesso, principalmente per te stesso; non è importante, la prima volta che leggi, dove ti collochi ma successivamente quanto sei cresciuto. Potrà essere un metro di misura da non confessare a nessuno ma che ti potrà servire come punto di riferimento.

Nelle tre categorie (A-B-C) ci siamo tutti, esseri umani di questa terra.

Per quanto riguarda la seconda domanda, in attesa di ulteriori spiegazioni, le percentuali che si evidenziano alle parole che indicano sviluppo diverso in momenti diversi, vanno considerate in maniera approssimativa; anche le stesse categorie, ove “B” è più di “C” e meno di “A”, indicano che esseri umani, potenzialmente simili, possiedono capacità che in funzione di molti e svariati eventi, possono limitare la crescita alla categoria “C” o sviluppare tra i “B” o rendersi migliori fin dentro la categoria “A”.

Qualunque sia la tua attuale posizione, non avvilirti, ricorda che: tutti possiamo migliorare a qualunque età e che dipende da noi stessi.

COME?

CONOSCENDO, SVILUPPANDO ED UTILIZZANDO MEGLIO la propria personalità: basta volerlo!

Fin tanto che non sai, puoi dare la colpa a tutti: genitori, scuola, società; ma quando saprai, solo tu sarai l’artefice di te stesso:

PER CAMBIARE CATEGORIA,PER VIVERE MEGLIO,PER VALORIZZARE CIO’ CHE DA LASSU’ TI FU DONATO AD AMPIE MANI:

LE TUE DOTI NATURALILE TUE CAPACITA’Qui finisce parte del nostro cammino alla scoperta dell’Essere Umano, questo condannato alla vita!  -Giovanni Russo –

Commento e Riflessioni

Questo percorso siccome svoltosi sinora è evidenziato da un punto esclamativo, proprio perché è con incisività e determinazione che il Prof intende il significato di andare alla ricerca di se stessi.

Probabilmente da ora in avanti inizierò e, spero insieme, inizieremo a porci molte domande, quindi si userà un punto interrogativo

Francesco Chiaia – 29.02.2004

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