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La roulette è sicuramente un’invenzione del diavolo…


Una Vita al buio – 6° Puntata

 

Riprendiamo la sezione dedicata alla pubblicazione di materiale ricevuto dal figlio di un noto personaggio della Sanità italiana, fino agli anni novanta. L’intento di Fabrizio è quello di far emergere tutti i risvolti umani di una vicenda triste e “amarissima”, con l’intento manifesto di tentare di risalire la china… partendo “dal sottoscala”. Si fa presente che, comunque, le valutazioni espresse, sono soggettive e romanzate.(c)

Non c’e’ niente nella vita a parte le schifose sostanze stupefacenti che ti narcotizzi di piu’, che ti porti ad un simile totale stato di perdita di coscienza, di adrenalinica trance, di fuga da te stesso, di assurda vacanza dalla realtà.

La roulette è sicuramente un’invenzione del diavolo…

Quando la pallina gira catalizza su di se tutta l’attenzione del mondo del tuo mondo, il panno verde si materializza ed erge a protesi del tuo pensiero e mentre la pallina compie la sua orbita circolare si entra in una dimensione irreale, magica dove mentre segui il moto della pallina con gli occhi prendono corpo le vicende piu’assurde ed inspiegabili della mente umana.

A volte mentre ci si concentra autoripetendosi in maniera ritmata e ossessiva il numero oggetto dei propri desideri e del proprio pensiero e si è totalmente persuasi dall’idea che attraverso l’intensità e la forza del proprio pensiero e della propria invocazione come grazie all’ausilio di magiche onde invisibili si possa davvero influenzare il corso delle cose e obbligare la pallina come attratta da un potentissimo magnetismo invisibile a fermarsi proprio li’nelle casellina corrispondente al numero che si sta pensando…

E a volte purtroppo succede…E’troppo pazzesco per poter essere descritto e rientrare nella realtà…Ed è questa la drammatica magia del gioco.

Il panno verde è l’altare dove finiscono per convergere sogno, magia, cabala esoterica, simbolismo, superstizione e tutti i demoni del mondo e dove viene sacrificata la ragione e la virtu’di ogni uomo..

Spesso si è sedotti dal convincimento dell’intimo legame tra i numeri che vengono baciati dal Dio pallina e cosi’ si presta attenzione alla serie che viene visualizzata dal tabellone elettronico presente ad ogni tavolo da gioco cosi’ che molti giocatori si affannano nel tentativo di individuare il filo invisibile che lega il numero appena uscito a quello che deve ancora venire…

Ed è qui che prendono corpo le piu’svariate interpretazioni personali del giocatore che spesso sono dei fedeli indicatori della personalità dello stesso, o meglio, del demone che travestito da intuito sale in cattedra nella sua psiche inducendolo a credere di potergli schiudere le porte del futuro e il dramma della fortuna, della vittoria, del denaro…..

La logica e la ragione non hanno culto nella dimensione spazio-tempo in cui vive il giocatore esistono solo i numeri e il modo in cui cogliere il prodigio dell’oscuro cordone ombelicale che lega ogni numero uscito al successivo.. e non c’è pace per il giocatore perché la roulette non ha regole se non quelle del caso, ma la realtà ordinata e plasmata a piacimento dal caso è la negazione di Dio ed è quindi terreno del demonio ed è solo lui che detta legge sul panno verde ed è solo seguendo le piu’torbide suggestioni diaboliche e interpretative che spesso si arriva ad indovinare il legame tra i numeri e anche il modo in cui il diavolo ha scelto di irridere i giocatori attorno a te e di condurre te e solo te ad individuare il numero che ha scelto di estrarre dal cilindro… …

Ogni vero giocatore d’azzardo tuttavia ha delle regole precise che solo la superstizione gli impedisce categoricamente di ignorare, i gettoni che hai in mano non possono mai una volta venuti a contatto col panno essere spostati da un numero all’altro e se mentre stai tentando di farti strada tra le braccia degli altri giocatori per disporre le tue fiches su di un determinato numero ti cade una fiche di mano posandosi sul panno in prossimità di un altro numero lì va assolutamente lasciata anzi molto spesso si è portati a credere che tale accadimento sia oggetto dell’intervento di magiche forze esterne che ti vogliono fornire un aiuto a scrutare la sorte e allora su quel numero anziché rimuovere il gettone caduto per errore si punta spesso e volentieri una fiche in piu’…

Questo perché il Dio della roulette è ilare, astuto, beffardo, dispotico, dispettoso ed irascibile e nessuno sospetterebbe mai il modo in cui ha scelto di irriderci… Lo stesso vale per eventuali errori commessi dal Dio-croupier nel posizionare i tuoi gettoni: mai e poi mai chiedergli di spostare dal panno i gettoni posizionati su un numero anziché su un altro e se lo fa lui stesso vige la regola perentoria e assoluta di coprire tale numero con un’altra fiche propria…

Tutti sanno che la superstizione è indice di insicurezza ma chi puo’sentirsi sicuro di affidare i propri denari ad una pallina che gira in un condotto circolare incavato nel legno e che mentre gira il cilindro metallico sottostante indicante i fatidici 37 numeri (36 piu’lo zero) e puo’in qualsiasi momento perdere la propria forza cinetica impressa dalla mano del croupier,( che viene sostituita sistematicamente )proprio per non dare un vantaggio intuitivo al giocatore che potrebbe imparare a decifrala), e cadere, non prima di aver urtato contro una delle traversine metalliche presenti sullo stesso che puo’prolungarne o a seconda dei casi,e del caso appunto, frenarne le corsa?

Solo un folle puo’ convincersi di poter battere la roulette….

La follia è quel sacro fuoco che spesso prende il nome di INTUIZIONE ed è la follia il demone che detta legge al panno verde e che va cavalcato per arrivare al risultato… Ogni giocatore sa che questo meccanismo è una droga potentissima che si alimenta della sua debolezza e che giocoforza continuando a giocare finira’ per perdere e certamente perderà ma questo non conta perché il vero giocatore sente dentro una molla potentissima e irresistibile, un impulso irrefrenabile, che lo porta a continuare a giocare….giocare…giocare…giocare..,

E’ troppo forte e inebriante la sensazione che ti dà la roulette quando sceglie di schiuderti il suo prodigio e il dramma dell’intuizione, della vittoria e del denaro….Appena si prende un pieno la Legge del panno verde impone di raddoppiare la mise su quel numero, perché il numero che è appena uscito si puo’ ripetere e se così accade bisogna riraddoppiare la posta perché tutto è possibile al tavolo da gioco e non esistono limiti che non siano rotti da un impulso magico, né evidenze statistiche che tengano, la ruota è folle e alimentandosi della sua stessa follia non vuole e non tollera intrusioni di tipo scientifico-deterministico nei suoi oscuri ed insondabili meccanismi, nel regno dove il reale assume spesso una forma e una dimensione ancora piu’ fantasiosa del fantastico….

 

…CONTINUA