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Un nuovo modello per fare integrazione. A Roma, dal 4 ottobre 2011, al 6 aprile 2012.


Segnalo l’iniziativa di un gruppo di scuole romane. Poiché sono rimasti solo pochi posti per partecipare gratuitamente al ciclo dei seminari. Possono fare domanda solo i coordinatori del sostegno delle scuole di ogni ordine e grado che abbiano l’adesione della partecipazione al progetto almeno del 70% dei colleghi di sostegno della propria scuola e che abbiano l’approvazione del progetto da parte del primo collegio utile dei docenti o che prevedono tale approvazione entro il 30 di ottobre 2011. La domanda di partecipazione al progetto deve essere inviata entro il 2 ottobre all’email del prof. Striano Nicola: nicstriano@yahoo.it solo dal coordinatore che segnala anche il nominativo dei docenti partecipanti della sua scuola

Prof Alessandro Citro

PREMESSA


Il docente di sostegno spesso diviene la figura alla quale si delega completamente il compito di realizzare l’integrazione degli alunni diversamente abili. Pertanto, generalmente, tale insegnante oltre al sovraccarico emotivo, che comporta il lavoro affidatogli, accumula frustrazioni e sperimenta un’esperienza di profonda solitudine. I referenti del sostegno, poiché ciascun insegnante specializzato opera per conto proprio, nel migliore dei casi all’interno del microcosmo del singolo Consiglio di classe, faticano non poco a coordinare e gestire il processo globale di integrazione all’interno della scuola che spesso, manca di una politica condivisa, di una visione comune e di un quadro di riferimento coerente e riconoscibile. Sempre più spesso, dopo qualche anno, sia gli insegnanti specializzati sia i referenti arrivano al burn-out e si assiste alla fuga di tali docenti verso l’insegnamento della disciplina, con la perdita per tutto il sistema scolastico di una risorsa inestimabile. Il lavoro di supporto sociale fatto a qualsiasi livello necessita di non essere vissuto in solitudine; si deve prevedere il coinvolgimento emotivo, la perdita della capacità di valutazione della realtà in cui si va ad operare, e quindi attuare momenti di condivisione e di consulenza. Un capitolo a parte, poi, va riservato al saper operare in équipe, capacità che si da per scontato che i docenti debbano possedere, ma che spesso è frutto di un minuzioso e a volte difficile lavoro su se stessi e sul contesto.


FINALITÁ.
Valorizzare la figura dell’insegnante di sostegno per ottimizzare la
funzione di tale risorsa e
migliorare la qualità complessiva dell’integrazione scolastica.
OBIETTIVI.
Il confronto, l’analisi e la condivisione consentono di:

– migliorare le competenze comunicative e relazionali dell’insegnante di sostegno;
– offrire opportunità di autoaggiornamento e di crescita professionale;
– creare il senso di appartenenza ad un gruppo e ad un contesto, imparando a lavorare in équipe,condividendo esperienze e difficoltà;
– progettare percorsi, all’interno della scuola, con più ampie possibilità di “copertura” sia didattica che educativa per un maggior numero di studenti;
– sviluppare capacità di autovalutazione e valutazione oggettiva del lavoro svolto;
– utilizzare l’equipe degli insegnanti specializzati come punto di riferimento in quanto più esperti, nella gestione di situazioni problematiche, sempre più frequenti, quali la dispersione scolastica, l’accoglienza e il supporto di alunni stranieri o con disturbi specifici dell’apprendimento o in situazione di svantaggio socio-economico; l’istruzione domiciliare, i rapporti scuola-ospedale, i rapporti scuola-famiglia.

Il confronto interscolastico, inoltre, consente di monitorare e avere un quadro variegato di competenze degli insegnanti a cui gli stessi possono far riferimento per i casi e le situazioni più complesse; promuovere la continuità attraverso una condivisione in “verticale” fra docenti di scuole di grado diverso, con maggiore attenzione alle fasi di passaggio, di orientamento e di accoglienza degli alunni.


METODOLOGIA.
All’interno di questa esperienza si vogliono integrare metodologie
differenti, frutto di precedenti esperienze:
analisi dei casi degli alunni disabili presenti all’interno della scuola,
concentrandosi soprattutto sugli aspetti didattici e psicologici dei
ragazzi – (metodo di lavoro adottato, alcuni anni fa all’IPSIA “Edmondo de
Amicis”, dal dottor Giorgio Testa)
presentazione e discussione delle problematiche relative all’integrazione
scolastica e casi specifici concentrandosi soprattutto sulla relazione
insegnanti-alunno e contesto familiare – (metodo di lavoro adottato dal
dottor Mario Mazzeo insieme a docenti di diverse scuole, di ogni ordine e
grado)
analisi delle dinamiche emotive più profonde che entrano in gioco nell’interazione
alunno – gruppo classe – docenti (metodologia dei Gruppi Balint, condotti
dal dottor Leonardo Ancona).
Il modello si ispira all’esperienza di molte scuole all’estero (Svezia,
Danimarca) in cui tali incontri di programmazione, condivisione, verifica
sono istituzionalizzati e sono svolti all’interno dell’orario di sevizio,
creando delle apposite attività alternative e laboratoriali per i ragazzi,
sia per i docenti curricolari che per gli “special needs teachers” e,
frequentemente, vengono condivisi anche dal dirigente scolastico.
ASPETTI ORGANIZZATIVI.
Verranno organizzati 5 seminari con esonero; nella prima parte di ognuno dei
quali verrà svolta una lezione teorica e nella seconda parte saranno
attivati gruppi di lavoro sulle tematiche trattate.
Per garantire una sufficiente continuità del progetto e coinvolgimento di
tutti i docenti di sostegno verranno, inoltre, organizzati altri 3/4
incontri mattutini in cui saranno analizzati i casi più difficili e le
dinamiche sistemiche dei processi d’integrazione presenti all’interno di
ciascuna scuola partecipante; i casi più significativi verranno proposti ai
gruppi di lavoro seminariali.

SCUOLE PARTECIPANTI.
I.P.S.I.A. Ed. De Amicis,
I.I.S.S. Leonardo Da Vinci
I.P.S.I.A. C. Cattaneo
I.M. Ceccherelli
L.S. Seneca
Scuola Media Statale G.Mazzini
159° Circolo Magliana
Istituto Alberghiero via dei Genoves

VERIFICA E VALUTAZIONE

Per la verifica del progetto verranno utilizzati gli indicatori dei processi
d’integrazione degli alunni disabili elaborati dal dottor Salvatore Nocera.
Per la valutazione del percorso svolto si utilizzeranno dei questionari
specifici.

Ciclo dei convegni sulle funzioni innovative dell’insegnante di sostegno e
sull’integrazione scolastica
autorizzati con esonero dal M.I.U.R. Prot. N. AOODGPER 7107 del 09/09/2011

DATE PREVISTE PER GLI INCONTRI:
4/10/2011 ore 9.00-14.00
5/12/2011 ore 9.00-14.00
11/01/2012 ore 9.00-14.00
09/02/2012 ore 9.00-14.00
06/04/2012 ore 9.00-14.00


 

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