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“Bussola” sulle tariffe odontoiatriche, buone notizie sul fronte farmaceutico e novità sul trasporto aereo.


 

Una “bussola delle tariffe” per orientarsi nel labirinto dei costi delle prestazioni odontoiatriche, con consigli utili per la scelta del dentista: e’ la nuova iniziativa lanciata dalle associazioni dei consumatori che mettono a disposizione un servizio di orientamento e offrono ai pazienti consulenza specifica sulle possibilita’ offerte e sui sussidi esistenti. Il numero da contattare e’ il 345 8826990. A breve il servizio verra’ offerto anche con lo sportello mobile. Alcuni consigli di base: non fermarsi al primo dentista che si incontra e al primo preventivo. Per interventi complessi, si puo’ considerare che le protesi dentarie all’estero spesso costano meno, ma bisogna mettere in conto i futuri trattamenti di correzione.

 

Le associazioni chiedono al governo che l’Enac diventi un’Autorita’ vera e propria di regolazione nel trasporto aereo al pari delle altre Authority indipendenti. E’ avvenuto in occasione del primo tavolo di confronto istituito fra associazioni dei consumatori e Assaeroporti. Un tavolo che non vuole solo risolvere le situazioni di emergenza, ma dare una continuita’ affinche’ il trasporto aereo nel nostro Paese diventi a misura di passeggero. Pertanto, si chiedera’ inoltre l’istituzione di un Fondo paritetico, costituito tra associazioni dei consumatori e associazioni degli imprenditori del volo, sotto il diretto controllo dell’Enac, che risarcisca i passeggeri danneggiati e nel quale dovranno conferire anche le risorse derivate dalle multe comminate dall’Ente stesso.

 

“Il prezzo dei farmaci dovrebbe diminuire; gli equivalenti andrebbero usati in via esclusiva in tutti gli ospedali; andrebbero combattuti gli sprechi, una famiglia spende in media 400 euro l’anno in farmaci da banco ma quasi 80 euro se ne vanno in sprechi perche’ le confezioni dei medicinali non sono adeguate”: la denuncia arriva dalle associazioni dei consumatori. Per ridurre la spesa farmaceutica, si dovrebbe iniziare una lotta agli sprechi. “Mediamente una famiglia spende 400 euro l’anno nell’acquisto di medicinali da banco, di questi quasi 80 euro vengono sprecati, a causa delle confezioni non conformi alla terapia prevista, alcuni beccucci dei flaconi e degli spray, difatti, non consentono l’utilizzo di circa il 20% del prodotto, reso praticamente inaccessibile. Discorso simile per i medicinali in gocce, dato che poco meno del 10% rimane nella boccetta, inutilizzabile. Inoltre, la maggioranza dei farmaci confezionati in blister contiene un numero di compresse superiore o inferiore del 30%, in media, rispetto al normale ciclo terapeutico per cui viene impiegato”.

 

“Il rispetto delle leggi europee sul trasporto aereo e sui pacchetti turistici non e’ un optional del quale si puo’ fare a meno a discrezione”: e’ quanto dalle associazioni dei consumatori, di fronte alle dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato di Ryanair Michael O’Leary, che ha contestato il risarcimento ai passeggeri legato alla chiusura dei voli per l’eruzione del vulcano islandese. La compagnia low cost, infatti, sarebbe pronta a sfidare la direttiva europea sul risarcimento. E nel frattempo si profilano aumenti nelle tariffe per i bagagli. Commentano le associazioni: “Ryanair sta cambiando rotta e sono ormai note alcune condotte commerciali sempre meno rispettose dei consumatori: ecco, allora anche le organizzazioni di consumatori dovranno fare la loro parte. Noi stessi stiamo preparando un dossier da presentare all’Autorita’ Antitrust ed all’Enac perche’ siano valutate alcune pratiche commerciali scorrette attuate dalla compagnia aerea, a cominciare dall’aumento delle tariffe per i bagagli durante il periodo estivo. Altro che low cost”.

 

 

“E’ in arrivo l’ennesima tassa a gravare sulle tasche dei cittadini romani e no. Facciamo riferimento all’addizionale comunale sui diritti di imbarco per i passeggeri che partono da Fiumicino e Ciampino che entrerebbe in vigore nel 2011 e che prevede l’aumento di un euro sui biglietti aerei acquistati. Gli introiti andrebbero direttamente nelle tasche del Comune di Roma in quanto la sovrattassa in questione sara’ spartita proprio tra Comune di Roma, Fiumicino e Ciampino per un totale di 17 milioni di euro”. Lo comunicano le associazioni dei consumatori, in una nota. “Gli addizionali e le sovrattasse degli aeroporti della Capitale ricordano molto le accise per il carburante – Gli ennesimi e innumerevoli balzelli degli aeroporti ai danni dei consumatori, studiati ad hoc, richiamano alla memoria le anacronistiche accise della benzina, inutili e ormai superate”. “Come se non bastasse la notizia di quest’escamotage finanziario arriva in contemporanea alla richiesta del Presidente di Adr e Assaeroporti, Fabrizio Palenzona di sboccare le tariffe aeroportuali. Richiesta accolta positivamente anche dal ministro Matteoli”.

 

Maria Cipparrone.


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->http://www.studiolegalecounselingcipparrone.it/]

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