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Dall’aumento del canone Telecom all’aumento delle tariffe aeree ed ai regali di Natale a rischio.


 

L’Agcom ha approvato l’aumento del canone Telecom (1,26 Euro al mese + IVA) che dal 1 febbraio del 2009 passerà da 12,14 euro a 13,40 Euro, giustificandolo come il recupero di mancato aumento del 2002 per i servizi di accesso residenziale. L’ Autorità per le Comunicazioni ha chiesto a Telecom Italia di avviare procedure più veloci per assicurare l’apertura della rete di accesso ad alti operatori alternativi ed adottare procedure chiare per risolvere i contenziosi tra l’azienda stessa ed i consumatori.

 

Ingiustificato aumento dei biglietti aerei di molte compagnie nazionali e non, è quanto lamentato dalle associazioni dei consumatori. L’aumento delle tariffe soprattutto da parte dei vettori nazionali è inaccettabile, poiché il prezzo dei carburanti è diminuito di un terzo, la domanda da parte dei passeggeri si è ridotta notevolmente a causa della crisi di Alitalia e della crisi economica che si sta attraversando.

Per tutto ciò è stato presentato un esposto all’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, per far luce sulla correttezza delle pratiche commerciali indette dalle compagnie aeree ed è stato chiesto all’Enac (ente di controllo per i trasporti) di vigilare maggiormente sull’operato delle compagnie e di tutelare i diritti dei passeggeri.

L’Enac sanzionerà tutte le compagnie che adotteranno pratiche commerciali irrispettose delle esigenze di mobilità dei cittadini in termini di assistenza, informazioni, e compensazioni a seguito di ritardi, cancellazioni e negato imbarco (Regolamento Comunitario n°261 del 2004) .

Il suddetto ente ha istituito anche un sito web dove rinvenire informazioni utili su tutti gli aspetti riguardanti il trasporto aereo ed i diritti dei passeggeri, nella speranza che l’inefficienza del trasporto aereo possa essere ridotto.

 

Anche quest’anno la tradizionale corsa ai regali di Natale è cominciata, anche se in maniera ridotta, e le scelte non sempre sono azzeccate in termini di qualità e di sicurezza.

II rischio maggiore è quello della contraffazione, tra i beni più a rischio ci sono i giocattoli, i quali sull’imballaggio e sul foglio illustrativo devono riportare alcune indicazioni obbligatorie, (D.lgs 313/91) primi tra tutti la marcatura CE , (in modo visibile e leggibile) attestante che il gioco è stato prodotto secondo i parametri di sicurezza ed essere conformi alle normative vigenti.

I giocattoli di qualità devono riportare marchi come” Giocattoli sicuri” dell’Istituto Italiano di sicurezza dei giocattoli, riportare sulla confezione i dati di fabbricazione, le avvertenze sulle fasce di età consigliate , le istruzione d’uso in italiano. E’ bene controllare se vi siano parti pericolose per il bambino, come parti elettriche danneggiate, appuntite ecc.

Qualsiasi difformità alle normative vigenti possono essere segnalate alla Direzione generale per l’armonizzazione del mercato e la tutela dei consumatori del Ministro dello Sviluppo Economico.

 

Maria Cipparrone

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