Posted on

Dal bonus sulle bollette del gas alla tutela dei diritti dei celiaci ed infine, alle sanzioni per Aeroporti di Roma.


 

Una vera e propria boccata di ossigeno, visto il periodo di profonda crisi economica, respireranno le famiglie in difficoltà per quanto concerne i consumi, infatti oltre al bonus Elettricità già in vigore e alla Social Card in corso di attuazione, si aggiungerà il bonus del gas, un significativo sostegno da parte del governo (400 milioni di euro) destinati a favore delle famiglie a basso reddito per contrastare il caro tariffe.

Le domande di richiesta per poter usufruire dei bonus del gas andranno presentate ai Comuni di residenza entro il 28 febbraio prossimo per poter ottenere I rimborsi retroattivi dal gennaio 2008.

Tutte le informazioni sui bonus sono reperibili sul sito dell’Autorità per l’elettricità ed il gas.

 

In questi giorni il Ministero della Salute ha aggiornato il registro nazionale dei cibi per i celiaci, cibi di privi di glutine erogabili gratuitamente, aggiungendone dei nuovi. I consumatori potranno prendere visione dell’elenco sul sito del Ministero della Salute, dove troveranno anche un prontuario informativo sulla patologia: diagnosi, cure ecc.

Chi è affetto, dunque dalla celiachia, ha diritto all’erogazione gratuita dei prodotti senza glutine.

 

A far gongolare ulteriormente i consumatori in questi giorni, soprattutto i viaggiatori che transitano negli aeroporti di Roma, è stata la notizia della sanzione di 210 mila euro ai danni della società aeroporti di Roma che gestisce gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino, a causa di pubblicità ingannevole ovvero una pratica commerciale scorretta, abbastanza diffusa.


La magagna era stata segnalata nel febbraio del 2008 da alcune associazioni dei consumatori; a seguito di ciò sono partite le verifiche da parte dell’Antitrust che ha sanzionato la società colpevole. La campagmna pubblicitaria lanciata dall’ADR “BEST PRICE IN EUROPE”, lasciava intendere che i prezzi praticati nelle attività commerciali dell’aeroporto fossero i più convenienti rispetto non solo alla città di Roma, ma al resto d’Italia, perchè duty free, cioè esenti da IVA..

Notizia errata considerando il fatto che gli esercizi commerciali posti nell’area dei voli nazionali sono soggetti ad IVA, quindi i prezzi praticati in questi negozi sono comprensivi di IVA.

 

Maria Cipparrone

Print Friendly, PDF & Email