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Quando il cuore batte forte…


Forze che muovono le emozioni, i sentimenti, che animano la vita di forza attiva.

Linfa che scorre nelle vene e colora il sangue di quel rosso intenso, unico, inconfondibile e riconoscibile dagli esseri viventi un’esistenza piena e intensa.

Da coloro i quali lottano, cercano e si schierano con e per ciò che trascina nel “baratro” della felicità: quello stato di appagamento del bisogno di appartenenza, necessario alla realizzazione di un’identità soddisfatta e appagata. Sentirsi parte di se stessi, percepire la meravigliosa sensazione di essere parte attiva del proprio funzionamento, di concedersi e cedere alle richieste del proprio benessere.

Una condizione neutrergica di calda affettività che cresce fino a quel momentaneo eccesso che trascina e sconvolge di positività la nostra vitale attività.

Farsi prendere dalla purezza delle emozioni, rapire dall’incontrollabile, dar corpo e vita a ciò che corpo non ha, impalpabile, solo percepibile, ma netta, ben definita e precisa sensazione di perfetta corrispondenza a ciò che i nostri sensi chiedono e continuamente richiedono: amore e passione.

Per noi stessi, l’identità e l’individualità, per soddisfare il bisogno di utilità, autostima, affermazione e autoaffermazione, per la vita, quella vera in cui ci concediamo il rispetto per le nostre emozioni.

Appassionati “cercatori d’oro”, di quel benessere economico e fisico, trascuriamo quello psichico.

Fuggiamo la passione. Fuggiamo dalle situazioni che richiedono coraggio, dal rischio di rischiare., di mettere in discussione una tranquilla, conosciuta e per questo noiosa stasi, per il movimento interiore a un cambiamento esteriore che produce sì stress, ma positivo: quello che fa crescere e migliorare la qualità della vita, la conduzione della nostra esistenza.

Gli ideali, sale e nutrimento di menti evolute in evoluzione, alimento di amori passionali e passioni amorose, guida di intrepidi passi verso la conquista del coraggio, di un’esposizione continua in nome della verità. La propria, conosciuta e riconosciuta in base alle leggi di natura, frutto di egoismo positivo per il benessere soggettivo al servizio del collettivo.

Soddisfare e rispettare se stessi per donarsi con utilità e passionalità.

Equilibrare il proprio mondo interno per affrontare quello esterno. Capire, accettare, amare sé per vivere con passione la passione della vita. Il cuore simboleggia il sentimento d’amore, è la pompa del nostro sangue; il sangue è la linfa della nostra vita, il suo colore è rosso e rosso è il colore della passione.

Da elementi vitali per il corpo ad elementi vitali per la psiche in un rapporto di reciproca utilità nel raggiungimento dell’equilibrio psicofisico per la qualità di una vita di qualità.

Se il cuore non si ferma perché fermare la nostra mente, perché interrompere quel processo di sviluppo, di progressiva conoscenza del miglioramento!?

Non possiamo accontentarci della misera tranquillità della rinuncia, soffrire nelle frustrazioni dell’abitudine, cedere alla paura di cambiare; bisogna rischiare! Vivere con coraggio, assaporare la passione, cedere all’amore per una vita migliore.

Dora Principe

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