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Obbligatorio
dopo i Decreti Bersani?

A
seguito dei decreti Bersani è obbligatorio aprire un conto
corrente intestato al condominio? Ringraziando, cordiali saluti”.

L’art.
35 comma 12 del decreto legge 4 luglio 2006 n. 223, convertito con la
legge 4 agosto 2006 n. 248, impone ai “professionisti”
l’obbligo di avere uno o più conti correnti per le operazioni
che riguardano l’attività professionale, e l’obbligo di
riscuotere i compensi solo mediante strumenti finanziari tracciabili
(assegni, bonifici carte di credito ecc.) e non in contanti, fatta
eccezione per somme unitarie inferiori a 100 euro a decorrere dal
1°luglio 2008 – fino al 30 giugno 2008 il limite è
stabilito in 500 euro- .

I
soggetti obbligati a tenere uno o più conti bancari o postali
sono quelli indicati nel primo comma dell’articolo 19 del DPR n.
600/1973, ossia “Le persone fisiche che esercitano arti e
professioni e le società o associazioni fra artisti e
professionisti, di cui alle lettere e) ed f) dell’art. 13…”, e
l’articolo 13 DPR n. 600/1973 si riferisce alle persone fisiche che
esercitano arti e professioni ai sensi dell’articolo 53, commi primo
e secondo del DPR n.917/1986, ed alle società o associazioni
fra artisti e professionisti di cui all’articolo 5, lettera c), dello
stesso DPR. Tra essi non rientra il condominio, il quale, peraltro,
al momento, non essendo titolare di partita IVA, può
continuare ad effettuare il pagamento di tributi con F24 cartaceo.

Tuttavia,
pur in mancanza di un’espressa norma che preveda l’obbligo per il
condominio di aprire un conto corrente, è opportuno, per una
corretta gestione della contabilità condominiale, istituire un
conto corrente intestato al condominio.

Erminia
Acri-Avvocato

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