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Assicurazione si, assicurazione no…questo è il dilemma..


 

Può capitare che navigando su internet, soprattutto in questo periodo, si possa rimanere affascinati da qualche allettante proposta di viaggio o meglio, si ritiene, di poter organizzare il viaggio dei propri sogni senza l’aiuto di agenzie di viaggio né di tour operator. In questi casi, la stipula di una polizza di assicurazione può tornare utile, sempre che le coperture di polizze già esistenti non si estendano ai viaggi turistici.

Esistono vari tipi di polizze e la loro convenienza varia in relazione alla durata del periodo di vacanza e del luogo di destinazione.

Quelle riguardanti l’assistenza alla persona possono essere attivate in caso di infortunio o malattia improvvisa. Le compagnie si accollano le spese per il rientro a casa, se invece è richiesto il ricovero in ospedale, a seconda della durata del ricovero, può essere pagato anche il viaggio di un familiare per l’assistenza in ospedale. Quasi tutte le compagnie prevedono anche coperture in caso di prolungamento forzato della vacanza, o, al contrario per un rientro anticipato dovuto a cause di forza maggiore, per esempio il decesso di un familiare. Inoltre, in caso di bisogno di danaro, si può contattare la centrale operativa dell’assicurazione (attraverso il numero verde indicato nella polizza) per avere un anticipo; di solito i soldi vengono concessi in relazione al sostenimento di spese che derivano da malattia, infortunio, furto, rapina o mancata consegna del bagaglio. Se necessario, quasi tutte le polizze prevedono anche la copertura per l’invio di medicinali. Con le polizze che coprono le spese mediche, le compagnie si impegnano a pagare le spese sostenute dall’assicurato in vacanza per prestazioni ospedaliere, mediche e farmaceutiche che hanno carattere di urgenza e non siano rinviabili. Se il turista si trova in un paese dell’UE, per avere l’assistenza sanitaria deve portare con sé la tessera europea di assicurazione malattia (Team) che vale 5 anni ed è distribuita dal Ssn. Questa tessera pone il turista straniero e il residente sullo stesso livello in tema di assistenza sanitaria. In ogni caso per attivare la copertura, è necessario avvertire preventivamente la centrale operativa della compagnia assicuratrice.

Le polizze a tutela dell’auto riguardano innanzitutto il soccorso stradale in caso di incidente o guasto. Se i tempi di riparazione sono lunghi può essere prevista la fornitura di un’auto sostitutiva o l’opportunità di raggiungere la meta del viaggio con il treno, l’aereo o il traghetto.

Le polizze a tutela del bagaglio integrano quanto deve essere rimborsato dal vettore (ferrovie, compagnia aerea, armatore) o dall’albergatore. Per chi viaggia in treno esiste una polizza assicurativa gratuita compresa nel costo del biglietto, che copre il furto dei bagagli quando avviene in cuccette o vagoni letto purchè a scompartimento chiuso. La stessa copertura è prevista anche per i treni Eurostar. La richiesta di rimborso deve essere presentata agli uffici Divisione passeggeri della stazione allegando la denuncia alla polizia ferroviaria. La garanzia bagaglio rimborsa gli “acquisti prima necessità” ( spazzolino, capi di abbigliamento di ricambio etc.).

Infine, esistono delle polizze che si accollano il pagamento della penale in caso di rinuncia alla vacanza. La rinuncia, naturalmente, deve dipendere da eventi importanti, quali il decesso, la malattia di un familiare o un personale problema di salute o un cambio di lavoro che impediscono di usufruire delle ferie già programmate.

Maria Cipparrone

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