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In coincidenza con l’equinozio di Primavera…


Comunicato Stampa

Lunedì 20 marzo la Comunità Bahà’ì festeggia il proprio capodanno, il “Naw Rùz”, coincidente con l’equinozio di primavera. A Cosenza l’incontro si terrà presso la Casa delle Culture, nella sala J.Beck alle ore 17,30, ed è aperto al pubblico.

L’anno secondo il calendario bahà’ì è suddiviso in 19 mesi e ogni mese è composto da 19 giorni. I mesi sono denominati con degli attributi spirituali, quali: Bellezza, Sapienza, Luce, Parola, Fortezza, ecc. Nell’ultimo mese, dal 2 al 21 marzo, i bahà’ì si preparano spiritualmente al nuovo anno praticando un digiuno.

Secondo i bahà’ì, l’umanità si trova agli albori di una nuova Era, il cui inizio è avvenuto nel 1844, con l’avvento di un Profeta: il Bab (La Porta), apparso in Persia, e che di fatto ha inaugurato un nuovo ciclo spirituale. L’umanità, sempre secondo i bahà’ì, ha attraversato varie epoche, ognuna ispirata da un messaggio religioso, adatto alla maturità del tempo in cui è apparso. Così l’Ebraismo, il Cristianesimo, l’Islam, la Fede Bahà’ì, ecc., sono anelli di un’unica catena progressiva di Rivelazioni Divine. I vari calendari esistenti, confermano ciò.

Questa affermazione basterebbe da sola a risolvere i terribili dissidi religiosi oggi esistenti, in quanto contiene in sé il concetto che le religioni sono differenti negli aspetti marginali, perché apparse in differenti epoche, ma identiche nei contenuti spirituali, in quanto provenienti da un’unica realtà: DIO.

Per la Comunità Bahà’ì: Enrico Porretti

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