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Un dolce da gustare con gli occhi e con il palato.


Torta alle mandorle in…. “fiore”. (c)

Il latte.

In natura, il latte che è il prodotto di secrezione delle ghiandole mammarie dei mammiferi dopo il parto, è l’alimento previsto per la crescita dei cuccioli e, quello di ogni specie, va ad esclusivo beneficio di quella specie. In via generale, il latte di tutti i mammiferi contiene disciolti in acqua, zuccheri (lattosio), proteine, grassi, vitamine ed enzimi, cioè i nutrienti in proporzioni ottimali per la crescita, oltre agli anticorpi propri della specie di appartenenza che hanno la funzione di aumentare le difese immunitarie in un periodo della vita, in cui un’infezione potrebbe avere conseguenze gravi. Dopo lo svezzamento, però, nessun mammifero continua a bere latte, perchè le esigenze nutrizionali dell’adulto sono differenti da quelle del lattante.

Per quanto riguarda il latte della donna, da sempre, è considerato superiore a quello artificiale, continuando, inoltre, a svelare aspetti nuovi, soprattutto riguardo alla sua composizione chimica e alle sue proprietà immunologiche. Rispetto a quest’ultimo aspetto, l’allattamento al seno svolge una funzione protettiva nei riguardi di infezioni virali, respiratorie e intestinali, contenendo anticorpi contro alcuni virus e batteri e offrendo una valida protezione contro le allergie che risultano meno frequenti nei bambini allattati con latte materno.

Tempo di realizzazione: 1 ora e 10 minuti (compresi i tempi di cottura).

Ingredienti per 8/10 persone:

Torta: 270 gr di farina, 150 gr di zucchero, 80 gr di latte, 80 gr di burro o margarina, 4 uova, 8 cucchiai di acqua;

Crema: 100 gr di zucchero, 350 ml di latte, 2 tuorli, 30 gr di farina, 5 cucchiai di cacao magro in polvere, 10 noci sgusciate e 35 gr di mandorle spellate:

Guarnizione: tante mandorle quanto bastano al decoro che si vuole realizzare.

Procedimento:

Per la torta: In un pentolino, a fuoco basso, sciogliere il burro o la margarina e lasciar raffreddare. In una terrina, versare la farina, il latte, lo zucchero, le uova e 4 cucchiai di acqua. Lavorare il tutto con lo sbattitore elettrico per almeno 4 minuti alla massima velocità, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, indi incorporare il burro o la margarina liquefatta con lo sbattitore per 2 minuti alla media velocità. Nel frattempo, preriscaldare il forno ad una temperatura di 160/170 °. Versare, quindi, l’impasto in una tortiera di 24/25 cm di diametro, precedentemente foderata con carta da forno e farlo cuocere per 45 minuti sul ripiano più basso del forno. A cottura ultimata (utilizzare uno stecchino per verificare la cottura: se risulta asciutto, la torta è pronta), togliere dal forno e lasciar riposare per 10 minuti. Per estrarre il dolce dalla tortiera, utilizzare un coltello che sarà usato anche per tagliare orizzontalmente a metà la torta. Bagnate la torta, a seconda dei gusti, con un pò di acqua e zucchero o qualche cucchiaio di liquore secco. Spalmare, quindi, lo strato inferiore con la crema, mettendo da parte un pò della stessa che servirà per lo strato superiore; ricomporre la torta comprimendola delicatamente. Sulla parte superiore della torta spalmare la crema messa da parte a cui saranno stati incorporati con lo sbattitore elettrico i 5 cucchiai di cacao amaro. Infine, decorarla lungo il bordo con le mandorle intere spellate ed al centro, disegnando una margherita. Conservare in frigo.

Per la crema: In una casseruola portare a bollore il latte insieme a metà dello zucchero. A parte con lo sbattitore elettrico montare i tuorli e lo zucchero rimasto, incorporando la farina ed il latte a filo fino a far addensare la crema, quindi ponete nuovamente la casseruola sul fuoco per qualche minuto, continuando a mescolare per evitare il formarsi di grumi ed unendo le noci e le mandorle precedentemente tritate.

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