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Con questo epiteto, il grande Totò, nei suoi films, apostrofava quanti ritenevano di essere i depositari della verità rivelata! Se ci soffermassimo per un solo momento ad osservare il mondo che ci circonda, troveremmo che tantissimi sono i professori di musica (e ci scusiamo con gli autentici diplomati al Conservatorio musicale!) con cui siamo costretti a condividere molti dei nostri spazi vitali e, forse, senza volerlo, avremo trovato la risposta esatta alla domanda da un milione di Euro sul perché, nei vari settori in cui si articola il nostro quotidiano, le cose, proprio, non si può dire che vadano per il verso giusto! Per esempio, a quanti non è capitato di trovare, lungo il proprio percorso di vita, un altro essere umano con l’inflazionato privilegio di volergli indicare ” la strada” per molteplici motivazioni, o perché più grande di noi, o perché con più esperienza di noi, o perché più saggio di noi (chissà poi perché) o perché più maturo di noi eccetera eccetera, comunque un invadente ed irrispettoso “più” di noi c’è sempre a giustificare un loro intervento ; però c’è un piccolo particolare, non proprio di poco conto, che troppo spesso sfugge ai professori di musica, e cioè che viene discussa la nostra vita che a sua volta è basata su personali apprendimenti che hanno, nel bene o nel male, costruito la nostra personalità per cui ciascuno ha la sua con delle precise peculiarità ed aggiungerei… da rispettare. Tra i professori di musica, la peggiore branca è rappresentata da quelli che, per aver letto o studiato qualche nozione di psicologia, ritengono di potere consigliare… PER CONTINUARE LA LETTURA, CLICCARE SUL TITOLO



…o per meglio dire, insegnare le regole da osservare per condurre una sana vita quando, a ben guardare, il loro aspetto fisico e prima ancora, a ben valutare la logicità dei loro pensieri, proprio non si direbbe. Codesti pseudo-psicologi accecati dalla loro presunzione di saccenza, con la quale tentano di imporsi sui propri simili, non capiscono che potrebbero cagionare danni seri ad un essere umano in difficoltà, proprio perché non hanno le conoscenze dei professionisti del settore! Stesso discorso vale per gli pseudo-medici che si considerano innati esperti del corpo e delle sue interagenze con la psiche, producendosi in responsi che non stanno né in cielo né in terra. Non vorrei trascurare altre branche di professori di musica, come gli pseudo avvocati per i quali il diritto non è altro che il contrario del rovescio e che, nonostante tutto, si articolano in discorsi complicatissimi ed in improvvisate nozioni legali che culminano nella fatidica affermazione ” non sono in possesso della laurea altrimenti sarei un grande avvocato”. Dopo aver elencato alcune delle categorie dei professori di musica, e ci scusiamo per averne volontariamente tralasciata qualcuna per mancanza di spazio, vorremmo concludere illustrando alcune sottocategorie di professori di musica e cioè quelli che pretendono di insegnare la correttezza, la fedeltà, i principi morali, i principi contenuti nelle tavole che Mosè ricevette direttamente da Dio e chi più ne ha più ne metta! Concludiamo con un breve dialogo che intercorse qualche migliaio di anni or sono tra Socrate ed un suo discepolo che più o meno recitava così: “Stolto è colui il quale afferma di non avere dubbi nel corso della sua esistenza”– afferma il discepolo – “Ne sei sicuro?” -domanda timidamente Socrate- “Non ho alcun dubbio” – afferma con sicurezza il discepolo!- Buone riflessioni a tutti….


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