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Una pasta, le mafaldine, ispirata ai merletti degli abiti della regina Mafalda, unita ai sapori delle terra e della montagna.


Mafaldine allo speck (c)



L’olio è un alimento ricco di vitamina E ed ha proprietà antiossidanti. E’ molto digeribile ed esercita un’azione benefica sulla cistifellea, inoltre drena il fegato, neutralizza l’acidità di stomaco e combatte la stitichezza.

Per uso esterno è ottimo come calmante e rinfrescante della pelle, arrossata o scottata.

Lo scalogno spesso viene confuso con la cipolla a cui assomiglia nell’aspetto per il suo colore dorato e per la sua forma, anche se un po’ più allungata. Se consumato crudo ha una funzione antiossidante, inoltre contiene flavonoidi che proteggono i vasi capillari e prevengono le malattie cardiovascolari. Più digeribile della cipolla, stimola l’appetito e favorisce la digestione e la diuresi.

Ingredienti per 4 persone:

350 gr di mafaldine, 1/2 scalogno, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sei o sette pomodorini tipo ciliegia, 3 fette di speck tagliate sottili, sale, noce moscata.

Tempo di realizzazione: 25 minuti (compresa la cottura).

Procedimento:

In una padella antiaderente versare l’olio, unire lo scalogno tritato ed i pomodorini tagliati a piccoli pezzi. Dopo circa sette-otto minuti di cottura, quando i pomodori sono appassiti aggiungere lo speck a listarelle. Far cuocere per qualche altro minuto e polverizzare con noce moscata. Nel frattempo, cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e versarla nella padella con gli altri ingredienti.

360 kcal a porzione.

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