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Ci è capitato di leggere una comunicazione dell’Ufficio pubbliche Relazioni dell’A.n.a.s. con cui si intendeva dare notizia al mondo intero dell’acquisizione della certificazione di qualità Uni Iso 9001/2000. A tal proposito, vi chiediamo di analizzare insieme a noi e molto attentamente i motivi per i quali è stata acquisita: 1) sorveglianza stradale svolta da apposite squadre e capocantonieri e che attiene all’esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria (a tal proposito, come dobbiamo considerare tale riconoscimento se lo valutassimo alla luce delle effettive pessime condizioni delle arterie gestite proprio A.n.a.s.? Possibile che solo in pochi si siano accorti della presenza sul manto stradale di buche grandi come caverne? Ci chiediamo, ancora, come sia possibile che nessuno, in questi anni, si sia accorto della presenza di numerosissimi detriti sulle nostre strade…. guarda caso controllate proprio dall’A.n.a.s., che vengono proiettati come proiettili sulle nostre autovetture da chi, incolpevole, ci precede?) 2) progettazione e direzione dei lavori stradali… (occorre dire ancora altro sulle condizioni di alcuni tratti ammodernati della Salerno- Reggio Calabria se non “vergogna”?)… PER CONTINUARE LA LETTURA, CLICCARE SUL TITOLO.




Ma andiamo avanti: 3)gestione delle informazioni stradali attraverso presidi “h24″della sala operativa nazionale che monitorizzano con videosorveglianza la rete di competenza e gestiscono il flusso di informazioni tra il personale A.n.a.s. e le autorità di sicurezza e di pronto intervento (e ci risiamo, a tale proposito, infatti, chi non ricorda la situazione drammatica che si è venuta a creare sulla SA-RC in occasione delle nevicate degli anni scorsi sul tratto di montagna compreso tra gli in Calabria e Basilicata? Vi ricordate la tempestività dei soccorsi e i disagi degli automobilisti?). Dobbiamo dire altro? Ora, che qualcuno abbia pensato di certificare la qualità del compartimento dell’A.n.a.s. è problema suo; che poi tale scandalosa notizia venga divulgata con orgoglio sui mezzi d’informazione, questo ci offende profondamente. A buon intenditor…