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Pensieri, emozioni, stati d’animo di adolescenti (gli alunni dell’IIS “Lucrezia della Valle” di Cosenza) dedicati ai propri nonni, “testimoni del passato, garanzia del presente ed eredi del futuro”

Io: Ciao nonna, come stai?

Nonna: Tutto bene…tu?

Io: Tutto bene, era da tanto che non trascorrevamo una giornata in compagnia, tutte e tre insieme: io tu e mia figlia! 

Nonna: Vero, questo tramonto è così rilassante e voi siete le mie persone preferite! 

Io: Eh già…purtroppo non sono stati dei bei periodi per me, ma mi sono ripresa grazie a mio marito!

Nonna: Si vede che lui ti ha ridato la luce che ti mancava!

Io: Mi ha dato pace e tranquillità, quella che mi è stata tolta da quando avevo 15 anni: quella che sembrava una cotta adolescenziale mi aveva totalmente bloccata.  Non ero abituata all idea dell amore, fare una passeggiata, vivere insieme, essere apprezzata e innamorarmi ogni giorno sempre di più; credevo fermamente che l’amore non esistesse, poiché quella che amava di più ero sempre io; sarà che tutto ciò mi ha rivoluzionata, convivevo con le incertezze e le paura che nessuno sapesse darmi ciò che davo io, sognavo il “principe azzurro” sin da bambina e per principe azzurro non intendo quello con un cavallo bianco, ma qualcuno che mi restituisse dei sentimenti, la forza di amare senza aver paura. Appena l’ho conosciuto mi sono accorta di essere felice con un piccolo gesto e di saper amare ancora.

Nonna: Sono delle bellissime parole e quasi mi commuovo, ma siamo qui per rallegrarci senza pensare al passato. Dimmi un po’… come va la tua carriera?

Io: Quasi dimenticavo, va benissimo: ho molte clienti e vivo la vita che desideravo, con il lavoro che più mi rappresenta: l’estetista.

Nonna: Da quando eri piccola, hai sempre amato il tuo lavoro e io ti amavo così tanto da farmi scarabocchiare le mani ogni volta che ti compravo degli smalti. 

Io: Come dimenticarlo? Adoravo immaginare che tu fossi mia cliente e, con il freddo o con il caldo ardente, ci mettevamo sulla terrazza e tu non mi dicevi mai di no.

Nonna: Spero che la tua bambina sia determinata come te!

Io: Lei va molto bene a scuola e per ricompensarla la porteremo a Disneyland; più che un suo sogno, è il mio! 

Nonna: E’ fantastico che tu stia realizzando i tuoi sogni!

Io: Orasi  è fatto tardi e dobbiamo tornare a casa.

Nonna: Spero che capiteranno altre giornate così!!! 

Antonella (16 anni)

A cura di Maria Felicita Blasi

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