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Voci indistinte

di bimbi affacciati alla vita

nel cortile del mio tempo…

li ascolto ridere e giocare.

Un giorno non lontano

anch’io, come loro,

restavo appollaiata

al bellavista dell’esistenza

ignara del mondo.

Li sento ancora…

scherzano e corrono

e non conoscono stanchezza.

Le loro grida s’intrecciano

come viti giovani

cariche di acini sani e maturi

sazie di un sole mai stanco.

Sento i passi dei loro piccoli piedi in movimento

e li seguo col pensiero…

Silenzi e poi schiamazzi all’improvviso…

E’ il senso della vita che cammina….

Mi affaccio alla finestra…

Due occhi da laggiù mi fissano curiosi

mi esplodono nel petto.

La bimba che sorride e mi fa cenni

che mi dà la speranza…

e continua la mia vita..

Il frutto del mio albero ormai stanco,

che resta lì

e mi osserva

e mi interroga….

Ma le parole servono a ben poco….

Scendo le scale,

raggiungo il mio cortile

e, come un grande scialle,

la avvolgo nel mio abbraccio….

Il cortile continua a schiamazzare…

ma non per noi…

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