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Soprattutto a Natale.


Il turismo “fai da te” attira sempre di più gli italiani anche nel periodo natalizio. Sarà anche colpa della crisi economica, ma organizzare un viaggio da soli, oltre ad essere divertente, risulta più economico, a patto che ci si tuteli attraverso la sottoscrizione di polizze assicurative. Sul mercato ne esistono molte, bisogna solo verificare quelle più vicine alle esigenze di chi viaggia, anche in base alla destinazione.

Ci sono quelle, per esempio, che prevedono un’assistenza 24 ore su 24, con una centrale operativa raggiungibile via telefono. Questo tipo di copertura tutela dagli incidenti e dalle malattie improvvise. In prima battuta, la centrale operativa garantisce un servizio di consulenza medica. Le compagnie poi sostengono le spese per riportare a casa o in ospedale l’assicurato. Se,invece, è richiesto il ricovero in ospedale, a seconda della durata del ricovero, può essere pagato anche il viaggio di un familiare per l’assistenza in ospedale. Quasi tutte le compagnie prevedono anche coperture in caso di prolungamento forzato della vacanza, in questo caso le compagnie pagano solo le spese dell’assicurato e non quelle degli altri compagni di viaggio. Al contrario, per un rientro anticipato dovuto a cause di forza maggiore, per esempio il decesso di un familiare, le polizze coprono senza limiti i costi del ritorno improvviso. Inoltre, in caso di bisogno di danaro, si può contattare la centrale operativa dell’assicurazione (attraverso il numero verde indicato nella polizza) per avere un anticipo; di solito i soldi vengono concessi in relazione al sostenimento di spese che derivano da malattia, infortunio, furto, rapina o mancata consegna del bagaglio. Se necessario, quasi tutte le polizze prevedono anche la copertura per l’invio di medicinali o la centrale operative può indicarne uno equivalente da acquistare sul posto.

Con le polizze che coprono le spese mediche, le compagnie si impegnano a pagare le spese sostenute dall’assicurato in vacanza per prestazioni ospedaliere, mediche e farmaceutiche che hanno carattere di urgenza e non siano rinviabili. Se il turista si trova in un paese dell’UE, per avere l’assistenza sanitaria deve portare con sé la tessera europea di assicurazione malattia (Team) che vale 5 anni ed è distribuita dal Ssn. Questa tessera pone il turista straniero e il residente sullo stesso livello in tema di assistenza sanitaria. In ogni caso per attivare la copertura, è necessario avvertire preventivamente la centrale operativa della compagnia assicuratrice, altrimenti quasi tutte le polizze non si attivano. Per le cure non necessarie, non è prevista alcuna forma di accesso gratuito o di rimborso.

Tutte le polizze prevedono un massimale di spesa per i giorni di ricovero, si va da € 250 a € 52. Sono previsti rimborsi anche per le spese dentistiche conseguenti a infortunio.

Le polizze a tutela dell’auto riguardano innanzitutto il soccorso stradale in caso di incidente o guasto, ma questo tipo di copertura può essere già prevista nella RC auto, quindi prima di comprare una polizza è bene verificare le coperture di cui si è già in possesso. Se i tempi di riparazione sono lunghi può essere prevista la fornitura di un’auto sostitutiva o soccorso stradale in caso di perdita o rottura di chiavi o l’opportunità di raggiungere la meta del viaggio con il treno, l’aereo o il traghetto, fino ad una spesa di € 350 in Italia, € 1000 all’estero e un biglietto per andare a riprendere l’auto, una volta riparata.

Le polizze a tutela del bagaglio (perdita o furto) integrano quanto deve essere rimborsato dal vettore (ferrovie, compagnia aerea, armatore) o dall’albergatore. Per chi viaggia in treno esiste una polizza assicurativa gratuita compresa nel costo del biglietto, stessa copertura è prevista anche per i treni Freccia Rossa e Freccia Argento. La richiesta di rimborso deve essere presentata agli uffici Divisione passeggeri della stazione allegando la denuncia alla polizia ferroviaria. La garanzia bagaglio rimborsa gli “acquisti prima necessità” ( spazzolino, capi di abbigliamento di ricambio etc.).

Infine, esistono delle polizze che si accollano il pagamento della penale in caso di rinuncia alla vacanza. La rinuncia, naturalmente, deve dipendere da eventi importanti, quali il decesso, la malattia di un familiare o un personale problema di salute o un cambio di lavoro che impediscono di usufruire delle ferie già programmate. questo tipo di garanzia deve essere stipulato prima della partenza, di solito in un periodo che varia dai 30 ai 6 giorni antecedenti il viaggio.

Come regola generale, prima di partire per l’estero, è necessario controllare la validità dei documenti anche in relazione alla meta. Alcuni paesi europei non accettano le carte di identità la cui scadenza è stata prorogata con timbro e firma.

 

Maria Cipparrone.


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->http://www.studiolegalecounselingcipparrone.it/]

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