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Cosa sapere se si sceglie un modo diverso per viaggiare.


 

Sono molti che scelgono una vacanza alternativa piuttosto che quella organizzata da tour operator ed agenzie di viaggio. Fare un viaggio itinerante attraverso l’Italia o l’Europa è una scelta che sta prendendo sempre più piede, il cosiddetto “turismo itinerante” è diventato un fenomeno di rilievo nel settore turistico. In Europa sono circa 3 milioni le persone che utilizzano il Camper. In Italia circa 200.000 con una media circa di 3 persone ad equipaggio, il che significa 600.000 camperisti che viaggiano tutto l’anno per l’Italia. A questi si aggiungono le migliaia e migliaia di turisti stranieri che giungono nel nostro Paese con i loro Autocaravan.

Camper, Autocaravan, Caravan, quali sono le differenze tra questi veicoli?

Gli Autocaravan sono tutti gli autoveicoli a motore dotati di una speciale carrozzeria, attrezzati in modo permanente per il trasporto e l’alloggio di massimo 7 persone, compreso il conducente.

A tale categoria appartengono: camper, motocaravan, semintegrali ed motorhome.

I Camper sono “furgoni” termicamente isolati, con arredi, finestre, impianti necessari alla vita di bordo, tetti rialzabili o rialzati.

I Caravan sono quelli definiti comunemente “roulotte” cioè un rimorchio attrezzato per il campeggio.

Le possibilità di scelta per chi si accinge a noleggiare uno di questi mezzi è varia, la scelta ovviamente dovrà essere fatta in base alle proprie necessità.

Che patente occorre per guidare uno di questi mezzi?

E’ richiesta la patente B, rilasciata da almeno due anni.

Tra tutti i veicoli menzionati quello maggiormente in circolazione è il camper. Se si desidera affittare un camper il primo passo da fare è recarsi in agenzia, farsi fare un preventivo scritto e valutare tutte le condizioni che ci vengono proposte. E’ consigliabile farsi fare più preventivi da diverse agenzie e scegliere quello più vantaggioso. I modelli di contratto proposti sono differenti, per fare un confronto utile bisogna basarsi su alcuni dati fissi.

E’ da tenere in considerazione che i prezzi variano, e non di poco, in base al tipo di veicolo richiesto e alla stagione vacanziera (a seconda se il noleggio avvenga in alta, bassa o media stagione. Ogni agenzia ha le proprie date anche se i periodi per i doversi tipi di stagione sono gli stessi).

Quali sono i dati che bisogna considerare e che incidono sul prezzo di un contratto di noleggio?


  • Il chilometraggio che può essere limitato o illimitato, nel primo caso il cliente può viaggiare quanto gli aggrada senza alcun limite; nel secondo viene previsto il pagamento di un costo aggiuntivo per ogni km in più rispetto a quanto riportato sul contratto di noleggio.
  • L’ assicurazione. In ogni contratto di fitto è sempre compreso il costo dell’assicurazione per la responsabilità civile.
  • L’età del conducente (di solito sui contratti è previsto un supplemento per i minori di 21 o 25 anni). Si ritiene che sia più rischioso affittare un camper a persone più giovani.
  • L’autorizzazione alla guida per una seconda persona.
  • Le tutele assicurative supplementari (furto, danni ecc.)
  • L’equipaggio aggiuntivo (cioè tutte quelle attrezzature messe a disposizione dall’agenzia e che si troveranno sul veicolo noleggiato: porta bici, accessori per la cucina, bagno ecc.)
  • La consegna o riconsegna in un luogo diverso da quello dove si è prelevato il mezzo noleggiato (es. una stazione ferroviaria, aereoporto ecc).

Prima di sottoscrivere un contratto è bene controllare lo stato del mezzo che si va a noleggiare, in particolar modo le condizioni della carrozzeria e dell’interno. Nel momento in cui si riscontrano anomalie è bene farle riportare sul contratto. Occhio anche alle dotazioni di bordo: cric, ruota di scorta, estintore ecc.

I dati che devono essere chiaramente espressi nel contratto sono: il giorno e l’ora della riconsegna del veicolo. La riconsegna in ritardo comporta il pagamento di una penale. E’ comunque possibile mutare la data e l’ora di riconsegna, facendone, nei termini previsti, richiesta alla società di noleggio.

A quali spese va incontro il noleggiatore?

Innanzitutto una prima somma, che vale come acconto, è da versare al momento della prenotazione e prima del ritiro del veicolo. Si dovrà corrispondere alla società anche una cauzione al momento del ritiro del camper, che sarà restituita al momento della riconsegna del suddetto.

Altre spese possono essere eventuali multe e penali, ad esempio se si riconsegnasse il veicolo con un livello di carburante inferiore a quello trovato al momento del ritiro, o se si dimenticasse di far fronte alle pulizie del camper quali lo svuotamento dei serbatoi di scarico.

Lista delle cose da non dimenticare prima di intraprendere il viaggio:


  • carta d’identità e /o passaporto validi
  • carta di circolazione
  • certificato sanitario per espatrio (nel caso di viaggi all’estero) mod. E-111
  • il numero di assistenza, per comunicare eventuali guasti (è bene tenere a portata di mano il numero di contratto, perchè richiesto dall’assistenza)

Che cosa succede in caso di furto, danneggiamento o incidente stradale?

Le spese sono imputabili al noleggiatore a patto che il conducente denunci l’accaduto alla polizia e lo comunichi alla società di noleggio entro le 24 ore successive. Se tali termini non vengono rispettati, le spese sono a carico del noleggiatore.

Nel caso di incidente, il conducente/noleggiatore ha l’obbligo di redigere una dichiarazione da cui si evince con chiarezza la dinamica dell’incidente. Qualora fosse coinvolta anche un’altra persona, sarebbe necessario redigere insieme a quest’ultima il Cid (la cosiddetta “constatazione amichevole”).

Parcheggio e sosta, dove può sostare il camperista?

Il camperista può fermarsi in tutti i luoghi in cui è permessa la sosta agli altri veicoli.

La sosta dei camper non è considerata campeggio.

Le strutture di supporto ai camper possono essere di vario tipo:

  • Punto sosta. E’ la soluzione più semplice: un’area dove sono permessi solo sosta e pernottamento, senza servizi aggiuntivi. I punti di sosta devono essere opportunamente segnalati e ben illuminati.
  • Camper service. E’ un’area di solo servizio e non di sosta. E’ dotata di acqua potabile e di pozzetto di scarico delle acque reflue (una fossa biologica impermeabilizzata o di tipo prefabbricato).
  • Area attrezzata. E’ la soluzione più completa. Permette sosta e pernottamento, oltre ad offrire una serie di servizi: carico e scarico acque, area pic- nic, informazioni turistiche ecc.
  • Area integrata. Le aree di sosta possono integrarsi con altre strutture di accoglienza turistica. Esistono sinergie con catene alberghiere, aziende agrituristiche ecc.

I Camper, propriamente detti “autocaravan”, sono veicoli ed in quanto tali sono assoggettati alle norme del Codice della strada che li prevede e disciplina negli art. 54 e 185.


Chi intende utilizzare questo tipo di veicoli è bene che sappia che lungo le strade e le autostrade i pozzetti di scarico sono “obbligatori ” unicamente nelle aree di servizio dotate di impianti di ristorazione, ovvero di officine di assistenza meccanica aventi una superficie non inferiore a 10000mq, nonché nelle aree attrezzate riservate alle sosta e al parcheggio delle Autocaravan.

Per la sosta nei parcheggi a pagamento, il Codice della Strada (art. 185) permette ai gestori di applicare alle autocaravan tariffe maggiorate (fino al 50%) rispetto a quelle praticate per le autovetture in analoghi parcheggi della zona, per le loro dimensioni maggiori rispetto alle normali automobili.

Decidere di viaggiare con un camper è indicativo di una determinata personalità. Premesso che ogni cosa che noi facciamo ed ogni nostra scelta è espressione del nostro modo di essere e del nostro carattere, in particolare scegliere questo mezzo per spostarsi esprime un forte desiderio di libertà, autonomia e indipendenza, unito alla voglia di non conformarsi, almeno nei viaggi, alle regole ed alle convenzioni che, necessariamente una scelta diversa, per esempio in un albergo o villaggio turistico, a stretto contatto con altre persone, comporterebbe.

Il bisogno di assecondare le proprie esigenze, piaceri ed aspettative in funzione del viaggio, visto soprattutto come esplorazione di posti nuovi, spesso senza una meta precisa o comunque rigida, porta la persona ad assaporare gusti più vicini ad una dimensione semplice, essenziale, considerando superfluo ogni cosa oltre al necessario.

Si viaggia con il camper, in caso di vacanza, per il piacere di vistare i luoghi, in quanto tali, senza dare la priorità alle strutture che possono ospitare, con comfort di ogni tipo e per ogni possibilità economica. Il gusto in se per se del viaggio, se vogliamo anche dell’avventura, dei paesaggi, dei colori e sapori prendono il sopravvento, accompagnati, in alcune circostanze, dall’esigenza di limitare le spese.

Maria Cipparrone

(avvocato e counselor)

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