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Da ora in poi nessun onere per i clienti…


 

Finalmente, dopo le trattative fra le associazioni dei consumatori e l’associazione bancaria nazionale, (ABI) sulla portabilità dei mutui, quest’ultima con il Consiglio nazionale del notariato ha approvato una nuova procedura semplificata.

Tale sistema prevede la comprensione in un “atto unico“:

  • del contratto di mutuo tra la nuova banca ed il cliente;
  • della quietanza di pagamento rilasciata dalla banca originaria;
  • del consenso alla surroga e l’annotazione della surroga stessa a margine dell’ipoteca originariamente iscritta.

L’operazione può essere realizzata, sia nella forma della scrittura privata autenticata che, nella forma dell’atto pubblico e prevede l’intervento del notaio, quale pubblico ufficiale, che autentica le sottoscrizioni o redige l’atto pubblico.

Questa nuova procedura garantirà ai clienti tempi certi per la fase di comunicazione del debito residuo attraverso un sistema di colloquio interbancario entro un massimo di 15 giorni.

La procedura, inoltre, dà una completa informazione ed una piena certezza alla clientela, fissando cinque fasi precise:

  • l’avvio della procedura presso la nuova banca;
  • l’analisi da parte della nuova banca della fattibilità dell’operazione;
  • la comunicazione alla nuova banca dell’importo del debito residuo;
  • la stipula del nuovo contratto di mutuo;
  • la surroga dell’ipoteca in conservatoria.

Per completare il quadro delle buone notizie, c’è da evidenziare che la Commissione Finanze della Camera ha approvato all’unanimità la risoluzione che rende operativa la portabilità gratuita dei mutui, così come previsto dal decreto Bersani sulle liberalizzazioni.

avvocato Maria Cipparrone

alla stesura dell’articolo ha collaborato l’avvocato Patrizia Volpintesta.

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