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Da tempo, ormai, assistiamo allo scandalo che ha travolto il mondo del calcio svelando collusioni al limite dell’umana comprensione…calciatori, allenatori, presidenti e dirigenti di squadre blasonate e non, ( non dimenticando anche gli arbitri) tutti insieme nel calderone del malaffare; e pensare che questo è lo sport nazionale che entusiasma gli animi dei tanti tifosi sparsi lungo lo stivale: che delusione! Quel mondo sferico del calcio così ricco di lustrini e di paillettes oggi mostra il suo vero volto: una cloaca fetida e puzzolente dove si muovevano loschi figuri a caccia di imbrogli piuttosto che di risultati veri e onesti. Anche il saccente Aldo Biscardi, mattatore indiscusso della trasmissione televisiva “il processo” è finito, a sua volta, sotto processo per le clamorose collusioni con il direttore sportivo della Juventus, Luciano Moggi finalizzate a taroccare la verità: roba italiana, fenomeno tutto italiano quello dell’imbroglio; come si può giungere a tanto…come si può tradire la fiducia di chi crede in quello che fai? Il tifoso ora come si potrà sentire? Chi se ne frega…questo, probabilmente, era il motto dei signori del calcio quando allungavano i loro lunghi tentacoli su questo mondo dorato senza più dignità. Ma non è tutto perché, cari lettori, i signori calciatori, strapagati e straviziati, si permettevano anche il lusso di taroccare le partite alla ricerca di altri guadagni:vergogna! Come si fa ad essere schifosi fino a questo punto? Possibile che non si conosca un limite per le proprie nefandezze?… PER CONTINUARE LA LETTURA, CLICCARE SUL TITOLO.



…Ma che razza di mascalzoni senza pudore né ritegno; propenderei di sospendere i campionati per almeno due anni per ridare al mondo del calcio, falso e corrotto, la giusta dignità. Il fatto è, purtroppo, che i tifosi riescono a perdonare tutto ai propri idoli, altrimenti non si capisce come mai a Torino, piuttosto che organizzarsi per disertare lo stadio siano stati sottoscritti già quasi ottomila abbonamenti. Alcuni sostengono che non si può colpire una squadra per responsabilità di alcuni dirigenti ma, onestamente, si può affermare serenamente che tutto questo bailamme sia potuto accadere senza che l’intero apparato ne fosse a conoscenza? Ritengo di no; quello che veramente mi dispiace di tutta questa storia è che, per come vanno le cose in Italia, terra soprattutto di smemorati, lo scandalo si sgonfierà a tal punto da essere presto dimenticato e, poi, tutto ricomincerà come se niente fosse successo…è proprio così che vanno le cose da noi e non solo nel mondo del calcio. A questo punto mi pare di aver dedicato anche troppo spazio ad un argomento che dovrebbe indignare piuttosto che interessare, quindi ai magistrati il compito di sbatterli tutti in galera questi mendicanti travestiti da signori

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