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Si rinnova la prima monovolume di classe media


Moderna monovolume nella sua praticità e comoda come una berlina, i pedali prima in posizione scomoda adesso sono premuti più agevolmente.

Maggiore lo spazio dell’abitacolo (con freno a mano e cambio sulla plancia) con una distanza tra ruote anteriori e posteriori aumentata di 11 cm. Pur molto cara (già 23.150 Euro), per accessoriarla di cerchi 17”, ESP+ASR, fari allo xeno, sensori di parcheggio, controllo di pressione delle gomme, navigatore con radio, tetto panoramico e vernice metallizzata si devono spendere 5610 Euro.

Pur di peso elevato ha una buona accelerazione da 0 a 100 (12,22 sec). La velocità massima è di 186,8 Km/h e un consumo di 14.57 Km/l. Gli interni peccano di un montaggio non sempre preciso e di una strumentazione piccola e poco chiara. Si aprono però cassetti e botole molto utili. Luminosi e con capacità di trasformarsi grazie ai 3 sedili di dietro scorrevoli. Purtroppo la rigidità delle poltroncine delude (ci vogliono quelli in pelle ma c’è un rincaro di 1500 Euro).

Il baule è ben fatto, con una grande bocca. Ha un buono scatto, è veloce e silenziosa, in curva si inclina poco. La posizione di guida p comoda e la visibilità è notevole su tutti i lati. La frenata d’emergenza e i quattro dischi fanno il loro dovere. La stabilità grazie all’ESP e all’antislittamento è a posto.

I fruscii sono determinati dalla parte anteriore del doppio tettuccio. La dotazione è limitata. Il velocità il volante si indurisce ed è poco diretto. In compenso comfort di guida e silenziosità sono ottimi.

Gianluca Ionà

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