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“…Lo scuola-bus scaricò un vociare festoso di bambini dai variopinti grembiulini…ad un tratto un tremore possente schiantò le inutili mura...ed in quel momento al crocevia di S.Giuliano sogghignava sul suo nero cavallo un orrido cavaliere dell’Apocalisse…perché, mio Dio, Ti riprendi ciò che splendidamente ma illusoriamente ci hai elargito?”



…FUNERE MERSIT ACERBO


Il cielo era terso più del solito;

un languido sole d’autunno,

invano, asciugava lacrime di rugiada

sugli ultimi pampini dei tralci;

ed i cani latravano la loro paura;

inascoltati come Cassandra;

nel pozzo,

sull’acqua,

appena un ribollire lento, silente ,


come rintocco lontano di funereo annuncio;

il canarino impazziva di voli,

invano,

nella ferrea gabbia.

Lo scuola-bus scaricò un vociare festoso

Di variopinti grembiulini.

E le intagliate zucche rinnovavano il mito di Halloween.

Le aule, allora, risuonarono, per l’ultima volta,

di vita e di gioia,

chè la natura scaglio, alto nel cielo, il suo urlo di tragedia,

Ed un boato lugubre,

interminabile,

vibrò fin nelle viscere dei bimbi,

e delle maestre.

Un tremore possente schiantò, come secca noce,

le inutili mura,

annegando,

in una agonia di polvere,

gli ultimi lamenti dei predestinati.

Al crocevia di S.Giuliano sogghignava,

sul nero cavallo,

un orrido cavaliere dell’Apocalisse: la Morte.

Un urlo disperato squassò i petti dei superstiti;

poi, la voce si strozzò in un rantolo disumano;

ed avresti potuto ascoltare i cuori delle madri

rimbombare fin nelle grotte di Erebo,

come maledizione alla propria vita.

Sui volti impietriti degli uomini,

non più lacrime,

ma rughe profonde come crepe,

più aspre dei solchi onesti

che incidono i visi dei contadini.

GLI ANGELI SONO VOLATI IN CIELO !

Un Dio egoista, d’un colpo, li ha radunati

per far risplendere del loro sorriso

Il giardino ineffabile dell’Eden.

Perché, mio Dio,

si dice che ogni bimbo che nasce

è un Tuo dono, se, poi,

nel breve volgere d’un mattino,

Ti riprendi ciò che splendidamente,

ma illusoriamente,

ci hai elargito ?

Giuseppe Chiaia

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