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Da questa settimana risponderemo ai quesiti pi? frequenti del consumatore, in possesso di polizza, che vuole far valere i suoi diritti.

Cosa accade se si stipula una polizza a proprio favore, ma poi ? il proprio figlio, neopatentato, a fare un incidente guidando l?auto? Che succede se si tampona la macchina di un proprio familiare?


Nel primo caso, la compagnia può rifiutare di pagare il risarcimento oppure ridurlo, essendo il premio pagato dall’assicurato più basso di quello che avrebbe dovuto pagare, tenuto conto che la guida dell’auto, anche da parte del neopatentato, costituisce un elemento nuovo, non precisato al momento della stipula, che rende di certo più alto il rischio di un incidente.

Per questo motivo, quando si stipula una polizza, si consiglia di indicare con precisione le caratteristiche di coloro che guideranno l’ auto, ai fini di una corretta valutazione del rischio e determinazione della misura del premio.

Con riferimento al secondo quesito, in caso di incidente con un familiare, sono coperte dall’ assicurazione solo le eventuali lesioni personali causate dal tamponamento, ad es. il c.d. colpo di frusta, e non anche i danni alle cose che, pertanto, saranno a carico di chi ha provocato l’incidente.

Sono da ritenersi familiari: il coniuge non legalmente separato, ascendenti e discendenti legittimi, naturali o adottivi del conducente, affiliati e parenti fino al terzo grado dei soggetti su elencati, se con essi conviventi.

Maria Cipparrone ( avvocato )

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