Posted on

Questo articolo (primo di una lunga serie) presentato sotto forma di “caldo” racconto scientifico, è destinato a tutti coloro che sono interessati al miglioramento della “personalità”, cioè di quell’insieme di potenzialità umane che, se conosciute, sviluppate ed allenate rappresentano la chiave del successo e di una vita migliore.


UNA VOCE SILENZIOSA

PARAGRAFO PRIMO

Ho sempre amato leggere.

Libri, racconti, romanzi, poesie… ma non sapevo che le letture costanti potessero stimolare la riflessione e, quindi, lo sviluppo del pensiero.

Questa passione nata da bambina, ha accompagnato la mia adolescenza, la mia giovinezza ed ora caratterizza la mia vita di donna adulta.

Stimolata probabilmente dai tanti contenuti, ogni tanto mi soffermavo a pensare e sentivo come una voce dentro di me che diceva: “Vai avanti, non considerare le difficoltà solo come ostacoli, considerale anche come delle prove. Non arrenderti, ce la puoi fare.”

Quella voce ora so cos’è: è l’enorme potenziale psichico, in dotazione fin dal momento del concepimento, quando l’ovulo incontra lo spermatozoo e si ha l’inizio della vita.

Non mi sono mai arresa, eppure ne avrei avuto i motivi, ma non ne ho mai “approfittato”. Adesso più che mai, attraverso l’impegno diuturno, lo studio costante delle strutture e strumenti psicologici, denominati personalità, posso affermare che ognuno può sviluppare, se vuole e se ha la costanza, la tenacia, di porsi all’ascolto di se stesso.

Tra le tante letture, da qualche anno prediligo testi di psicologia e, tra i tanti a disposizione degli studiosi del settore e dei cultori della materia, quelli che io ho trovato più interessanti sono il frutto degli studi e delle ricerche del dr. Giovanni Russo, medico ricercatore e psicoterapeuta, fondatore e direttore della Scuola di Formazione di Psicoterapia ad Indirizzo Dinamico di Roma.

Avevo, infatti, ed ho, ancora oggi, bisogno di risposte, di spiegazioni, relativamente all’origine dei miei comportamenti per conoscermi, per migliorarmi, in modo da relazionarmi anche in maniera più corretta con il mondo esterno.

Dallo studio attento e costante di alcune parti dei testi sopra menzionati, ho ricavato una serie di riflessioni che hanno indotto in me dei cambiamenti molto positivi e, che adesso voglio proporre per chi è interessato a vivere appieno quest’affascinante esperienza che è la vita.

Ciò che mi è stato innanzitutto proposto, è lo studio, la conoscenza della psiche umana da un punto di vista medico – scientifico, delle sue strutture, strumenti e mezzi, che determinano la personalità dell’essere umano e che ne costituiscono le sue potenzialità, da ciò discende che:

    1. Ogni difficoltà può essere superata, ogni problema risolto conoscendo, imparando, sapendo che ogni Essere Umano è uguale agli altri nei componenti di base del corpo e della psiche, dal momento dell’incontro e dell’unione dell’ovulo e dello spermatozoo;

    1. La diversità tra E.U. dipende dalla conoscenza prima, e dallo sviluppo poi, di tali componenti;

    1. Nell’ipotesi in cui tali componenti non si conoscano e/o vengano usati in maniera non idonea, si creano, all’interno di ogni E.U., dei disagi pisicologici che si traducono in vere e proprie sofferenze;

  1. L’Essere Umano, in base agli studi di eminenti scienziati sulla fisica, ad iniziare da Einstein ed a finire a quelli attuali, è energia, costituito cioè, nelle sue cellule dalle stesse particelle di cui è composto l’Universo, dalla combinazione armonica o disarmonica di tali particelle si produce energia positiva che determina il benessere psicofisico o, al contrario,. energia di conflitto che produce disturbi sia psicologici che organici.

Afferma il dott. Russo: “Ogni Essere Umano nasce fogliolina, poi diventa ramo, tutti possono diventare alberi, a condizione che si trovi la strada che conduce al pensiero corretto.”

Qual è questa strada? Ancora una volta è il nostro lungimirante studioso che ci propone il frutto dei suoi studi e delle sue ricerche, attraverso delle ipotesi verificabili.

Da sempre, infatti, esiste un parametro per stabilire se gli elaborati del pensiero sono corretti, utili e, in quanto tali, capaci di produrre certezze, sicurezze.

Tale parametro è presente in ogni essere umano, di ogni parte del mondo, di ogni età, di ogni livello culturale e sociale ed è: La LOGICA.

Da Aristotele in poi, la logica è stata analizzata, studiata, ma poco conosciuta come una delle strutture psichiche umane, deputata allo sviluppo psicofisico e, quindi molto poco utilizzata.

Secondo il dizionario di Filosofia Garzanti, la logica risulta essere: “la Teoria dell’inferenza valida, ossia delle condizioni in base alle quali un ragionamento risulta corretto, qualunque sia l’universo di discorso cui esso appartiene.”


Da questa definizione ne discendono altre legate al concetto di logica matematica, logica filosofica, ma ciò che serve all’umanità è stabilire se tale parametro può fungere da verificatore e regolatore universale. Per poter giungere ad una simile conclusione è necessario proporre regole utili, corrette, universali, riconoscibili da tutti gli esseri umani ed agli stessi riconducibili. Pertanto, possiamo rivisitare la definizione di logica ed affermare che essa è: “La Teoria fondata su condizioni mediante le quali un pensiero risulta corretto per tutti gli esseri umani di ogni epoca, età e luogo.

Se è universale, non può riguardare un solo settore, ma quali sono le condizioni su cui si fonda?

 

Russo propone come condizioni universali, i principi di realtà e verità assolute delle leggi naturali fondamentali degli E.U. e che servono agli stessi per appagare i loro bisogni psicofisici.


 

La logica, quindi, si basa sulle leggi naturali universali che regolano l’Universo e gli esseri umani, i quali, rappresentano il microcosmo all’interno del macrocosmo (Universo).

Le leggi naturali universali si fondano, in base agli studi sulla fisica, sulle quattro interazioni che regolano l’Universo:1) interazione gravitazionale, 2) interazione forte, 3) interazione debole, 4) interazione elettromagnetica.

L’Essere Umano, in quando microcosmo è assoggettato, all’interno del suo mondo, alle stesse interazioni.

 

Per verità assolute si devono intendere quelle leggi che regolano la natura umana e che seguono le leggi dell’energia universale. Un esempio di verità assoluta è la seguente: “Tutti gli esseri umani mangiano.” Ciò è vero ed assoluto, indipendentemente da cosa si mangia. Altre verità assolute universali sono relative al dormire, respirare, mingere, defecare ecc. Tali verità costituiscono le leggi naturali interne agli esseri umani e ne rappresentano i bisogni necessari e indispensabili per assicurare la loro stessa esistenza. In tali verità, rientrano anche le leggi naturali esterne all’essere umano e che evidenziano il rapporto tra E. U. e la terra, esempio: il buio della notte, la luce ed il calore del sole, la pioggia, il freddo ecc.

Accanto ai bisogni necessari indispensabili, ci sono i bisogni primari necessari, che non sono indispensabili perché l’Essere Umano può vivere ugualmente senza appagarli, anche se con difficoltà e senza molte soddisfazioni ed i bisogni secondari o fasi di passaggio, propri degli esseri umani ancora in crescita.

Un esempio dei bisogni primari è rappresentato dall’autostima, cioè la valutazione positiva che ognuno deve poter avere di se stesso, e che si costruisce anche realizzandosi in un lavoro, in una professione in cui poter esprimere le proprie capacità, o appagando l’esigenza di sapere, studiando e così favorendo, lo sviluppo della propria personalità; dal dare e ricevere amore, nell’ambito di un valido e corretto rapporto di coppia ecc.

Riflettendo sulle summenzionate verità, si evince che tutti gli E.U. organicamente sono da sempre stati tutti simili, ma anche psichicamente si può affermare che tutti gli esseri umani producono psicofenomeni (prodotti della psiche) di qualità energetiche aggressive, affettive e mentali (o neutrergiche, da neutrergia, termine coniato dal Dr. Russo, partendo dallo studio dell’atomo, costituito da un nucleo centrale, in cui si trovano i Protoni e i Neutroni, intimamente collegati tra loro da una forza che li attrae e li tieni uniti e che è l’interazione forte, e dell’energia, che è la base fondamentale dell’Universo. Da qui il ricercatore siciliano ipotizza che, l’energia che ci consente di apprendere, di elaborare, di utilizzare l’intelligenza e da cui discendono tutti quei fenomeni che rientrano in ciò che si definisce Psiche Umana, è possibile che tragga origine dal Neutrone, a carica neutra). Pertanto, anche da un punto di vista psichico, gli Esseri Umani. sono simili, con eguali bisogni da soddisfare, per come già spiegato sopra: badare alla propria salute psicofisica (autoaffermazione), studiare per migliorare se stessi, (autostima) ecc. Nell’appagare questo tipo di bisogni cambiano le modalità tra gli E.U, e quindi si hanno delle variabili che, però si ricollegano al concetto di essere simili nella ricerca del soddisfacimento di questi bisogni.

L’altro elemento su cui si fondano le condizioni universali sono i principi di realtà assolute.

Per realtà assoluta si può intendere la verità assoluta che può:

    1. Essere verificata da ogni Essere Umano;

    1. Essere percepibile mediante i 5 sensi degli E.U. (tatto, udito, vista, olfatto, gusto);

    1. riguardare tutti gli Esseri Umani;

  1. Riguardare i bisogni psicofisici degli Esseri Umani.

CONTINUA…..

 

Maria Cipparrone

Print Friendly, PDF & Email