HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Il diritto alla pari opportunità
di Redazione La Strada  ( info@lastradaweb.it )

27 ottobre 2002

Da parte di un nostro lettore, riceviamo un commento esplicativo su un diritto, ancora oggi violato.


Cosa sia il diritto alle pari opportunità è conoscenza ormai acquisita.

Si tratta del diritto alle identità differenti, allo sviluppo e alla valorizzazione delle risorse umane, al riconoscimento delle competenze femminili e delle capacità personali, alla conciliabilità di lavoro professionale e vita familiare (in Europa si parla di family friendly e ciò sarebbe possibile attraverso la promozione di sistemi che incidono sull’organizzazione del lavoro come orari di lavoro flessibili, e che sono diretti al rafforzamento di servizi sociali con la creazione per esempio di nuove scuole ed asili.)

Per il Trattato di Amsterdam (art. 41 paragrafo 2 c Regolamento quadro) la pari opportunità - nel campo delle carriere, dei trattamenti salariali, dell’occupazione, della disoccupazione, delle posizioni di vertice, della partecipazione, delle attività autonome ed imprenditoriali e dei servizi, - tra l’uomo e la donna si configura come un obbligo e viene a coincidere con la modernità, lo sviluppo e la crescita del nostro paese nell’edificio europeo ed infatti in senso contrario " il persistere di elevati tassi di DISOCCUPAZIONE femminile e giovanile, rappresentano un COSTO sociale ed economico, inoltre il mancato utilizzo di questo CAPITALE umano contribuisce a DEQUALIFICARE un’ampia fascia delle RISORSE UMANE disponibili, con il rischio di pregiudicare ed abbassare il potenziale di crescita dell’intero paese".

Detto questo, occorre vedere quali interventi occorrono per promuovere in pratica le pari opportunità.

Gli interventi devono essere innanzitutto generali e collegati al buon utilizzo dei fondi strutturali, e poi particolari, considerate cioè le diverse condizioni e individuatene le priorità.

Per far questo necessitano statistiche di genere per valutare e monitorare i diversi status e che si dovrebbero avvalere dell’ausilio dei 2 osservatori già esistenti: quello dell’imprenditorialità giovanile e quello dell’occupazione femminile, che dovrebbe tuttavia localmente radicarsi favorendo la creazione di centri per l’occupabilità femminile, in cui l’acquisizione di competenze e tecnologie sia parte di una formazione dinamica in continuo movimento. Soltanto attraverso interventi di valorizzazione delle risorse e di riconoscimento delle competenze possiamo e anzi abbiamo il dovere finalmente di promuovere la donna ai più alti livelli della dirigenza.

Pino Barbarossa - Cosenza

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Stato, quanto mi costi!
C’è bisogno di più Europa.
Quando i Pacifisti diventano intolleranti
Commento a Il senso della vita
Elezioni regionali e governance.
Figli di un Dio Minore?
Natale 2015...
Il senso...
Patente a punti: provvedimenti legislativi iniqui, vessatori, incostituzionali.
Pubblica Amministrazione e "meritocrazia".
A proposito di... fortuna!
Ce l’hai con me perchè sono precario?
Le ’verità’ del processo contro Adel Smith.
Il diritto dei consumatori-utenti di scegliere consapevolmente.
L’amianto, l’appello, gli auguri.
POSTAZIONI AUTOVELOX. BABELE ITALIANA.
Risparmio tradito.
Ancora tragici incidenti stradali: è colpa delle leggi?
Commento a I bisogni degli esseri umani.
Eutanasia.
DELLO STESSO AUTORE
L’importanza di un’alimentazione corretta per le future mamme
Seminario introduttivo alla psicoterapia sistemica.
Johann Wolfgang von Goethe - La meglio gioventù.
A. Einstein - Presunzione, ignoranza e condizionamenti.
Sacre Scritture - Attento a ciò che dici...
In volo libero...
Anonimo - Il valore dell’amore...
Il riciclo delle lampadine...
Epicuro - Il male e il piacere.
Cromatismi e sensibili forme nella comunicazione artistica.
Gandhi - Buone azioni vs Buoni propositi.
Gabriel Garcia Marquez - La vita...
Albert Einstein - Per non morire.Dentro.
C. Palahniuk -Quello che serve, alla gente.
Parapendio e Deltaplano...
George Bernard Shaw - Essere e avere...
Un sogno e una speranza
John Galsworthy - La regola aurea, in Politica.
MIP 3 - Maggio di informazione psicologica.
Primo concorso nazionale di poesia inedita IL FEDERICIANO.
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di là del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e là - Curiosità
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
Comunità e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n° 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione