HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Assegnazione della casa coniugale in sede di separazione e divorzio
di Erminia Acri  ( erminia.acri@lastradaweb.it )

1 aprile 2019



Il diritto di abitazione dell'assegnatario viene meno se l'immobile Ŕ ceduto a terzi?


In conseguenza della separazione dei coniugi, secondo la disciplina del codice civile, l’adozione del provvedimento di assegnazione della casa coniugale Ŕ subordinato alla presenza di figli, minorenni o maggiorenni non autosufficienti conviventi con i coniugi ed Ŕ irrilevante il titolo che giustifica la disponibilitÓ della casa familiare (diritto di godimento o diritto reale), spettante ad uno dei coniugi o ad entrambi.

 

La giurisprudenza, ha pi¨ volte ribadito che il godimento della casa familiare a seguito della separazione dei genitori, anche se non uniti in matrimonio, ai sensi dell’art. 337 sexies cod. civ., Ŕ attribuito tenendo prioritariamente conto dell’interesse dei figli, occorrendo soddisfare l’esigenza di assicurare loro la conservazione dell’"habitat" domestico, da intendersi come il centro degli affetti, degli interessi e delle consuetudini in cui si esprime e si articola la vita familiare, tanto che la casa pu˛ essere assegnata al genitore, collocatario del minore, pure nel caso in cui, tale genitore se ne sia allontanato prima della introduzione del giudizio (v. la recente sentenza della Corte di Cassazione, sez. civ. VI, 13/12/2018, n.32231).

Sui medesimi criteri si basano le disposizioni di cui all’art. 6 della legge n. 898/1970, nei procedimenti di divorzio.

 

Il provvedimento di assegnazione della casa familiare (al pari del provvedimento di revoca) Ŕ trascrivibile e opponibile a terzi ai sensi dell’articolo 2643.

Pertanto, il provvedimento di assegnazione della casa coniugale Ŕ opponibile (oltre i limiti del novennio solo se regolarmente trascritto, come precisato dalla giurisprudenza, v. sentenza Cassazione civ. n. 7007/2017) anche al terzo al quale, eventualmente, il coniuge non assegnatario abbia ceduto la proprietÓ dell’immobile.

 

Si tratta di un diritto personale di godimento "sui generis", che, in funzione del "vincolo di destinazione collegato all’interesse dei figli", si estingue soltanto per il venir meno dei presupposti che hanno determinato l’assegnazione, ossia, solitamente, quando i figli siano diventati maggiorenni ed autosufficienti.

 

Tali principi hanno trovato riscontro nella sentenza della Corte di Cassazione n.772/2018, che ha confermato la sentenza con cui i giudici di appello avevano respinto la domanda di rilascio dell’immobile costituente la casa coniugale, avanzata dal fratello dell’ex coniuge dell’assegnatario dell’immobile (quale genitore affidatario della prole), a seguito del decesso dell’ex-coniuge. Nel caso esaminato, il provvedimento di assegnazione era stato trascritto immediatamente nei pubblici registri e il de cuius, giÓ da tempo (in epoca successiva all’assegnazione)aveva ceduto la sua quota di comproprietÓ dell’edificio in cui era compreso l’appartamento adibito a casa familiare: <<....il terzo successivo acquirente dell’immobile, giÓ adibito a casa familiare prima della separazione, assegnato al coniuge affidatario della prole, all’epoca minorenne, con provvedimento giudiziale, immediatamente trascritto nei pubblici registri, confermato in sede di sentenze di separazione personale e di cessazione degli effetti civili del matrimonio, non pu˛ opporre, a sostegno della domanda di condanna al rilascio, il solo decesso dell’ex coniuge divorziato dante causa. Invero, il diritto di abitazione non pu˛ dirsi venuto meno per effetto della morte dell’ex coniuge, divorziato, dell’assegnatario, affidatario della prole, trattandosi di un diritto personale di godimento "sui generis", che, in funzione del "vincolo di destinazione collegato all’interesse dei figli, si estingue soltanto per il venir meno dei presupposti che hanno determinato l’assegnazione (la morte del beneficiario dell’assegnazione, il compimento della maggiore etÓ dei figli o il conseguimento da parte degli stessi dell’indipendenza economica, il trasferimento altrove della loro abitazione) ovvero a seguito dell’accertamento delle circostanze (oggi codificate dall’art. 337 sexies c.c.) legittimanti una revoca giudiziale, quali il passaggio a nuove nozze oppure la convivenza more uxorio del genitore assegnatario ovvero la mancata utilizzazione da parte dell’assegnatario, sempre previa valutazione dell’interesse prioritario dei figli (C.Cost. 308/2008, con riguardo alla disciplina dettata dall’art. 155 quater c.c.)>>.

 

Quando non vi siano figli conviventi, si esclude che la casa coniugale possa essere assegnata ad una delle parti, per mancanza del presupposto costituito dalla “tutela prevalente dell’interesse della prole” e che si debba seguire l’ordinario regime della proprietÓ. La prevalente giurisprudenza ritiene che la casa coniugale di proprietÓ di un coniuge non possa essere assegnata all’altro come contributo al mantenimento, reputando giustificata, la limitazione del diritto di proprietÓ, solo in presenza delle esigenze dei figli (v. sentenza Corte di Cassazione N.18992/2011, N.18440/2013, N. 24473/2015).

 

Erminia Acri-Avvocato

 

 

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Separazione dei coniugi e riappacificazione.
Pensione di reversibilitÓ dell’ex coniuge.
Adozione: un percorso avventuroso
Addebito della separazione e rapporti sessuali.
Assegno di maternitÓ
IndennitÓ di fine rapporto e divorzio.
InfedeltÓ e separazione di fatto dal coniuge
Separazione e assegni familiari.
Separazione, aborto e consultori familiari
SolidarietÓ familiare: gli alimenti.
Ancora nuove sull’assegno di mantenimento.
La nuova mediazione civile e gli obblighi di informazione dell’avvocato.
Acquisti personali e comunione legale.
Limiti di etÓ nell’adozione
Matrimonio e unioni di fatto.
PaternitÓ naturale
Rapporto nonni-nipoti.
Separazione e casa coniugale.
E’ modificabile l’assegno di divorzio?
Nessuna scadenza per l’assegno di divorzio.
DELLO STESSO AUTORE
Quesiti legali - Parentela, affinitÓ e famiglia di fatto
Quesiti legali-Persone con disabilitÓ e parcheggio in area condominiale.
Nessuna scadenza per l’assegno di divorzio.
Quesiti legali- Segnaletica stradale e precedenza.
Assegnazione posti auto nel cortile comune.
Quesiti legali - Chi paga le spese condominiali?
Quesiti legali-Locazione e abitabilitÓ.
L’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche
Quesiti legali- Aria condizionata e condominio.
Quesiti legali-A proposito di pensione di reversibilitÓ.....
Quesiti legali-Tempo di prescrizione a seguito di sentenza.
Costruzione di balconi o terrazzi negli appartamenti.
Quesiti legali-Spese straordinarie e locazione.
Limiti di etÓ nell’adozione
Conto corrente cointestato e convivenza.
Allarme ’fermo auto’
Incidenti stradali e risarcimento danni al trasportato.
Cosa fare quando l’inquilino non se ne va?
Il diritto all’integritÓ psicofisica
Quesiti legali-Cassette postali e condominio.
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lÓ del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lÓ - CuriositÓ
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
ComunitÓ e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n░ 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione