HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Il tramonto dei ricordi...
di Fernanda Annesi  ( fernanda_65@yahoo.it )

15 luglio 2017






E le emozioni, che fine avranno fatto?


Pensieri degli anni difficili

Mi tiro su dopo una notte di caldo intenso. Agitazione, violenti capogiri, Paura. Una segue l’altra.

Profonda e struggente. La rileggo e cerco di proiettarmi nel passato recente. Un giugno di altalene emotive. Dalla gioia al dolore,dal dolore alla gioia.

Ma veramente siamo nati per vivere in nostra compagnia e unirsi solo nel momento più probabile?

La ricerca dell’altro.

Una rincorsa al sentimento oppure nella casualità degli incontri.

Mi sorprende la velocità delle elaborazioni delle situazioni più complicate. Non ho sbagliato allora, ho lavorato bene e sulla giusta strada, quella della consapevolezza e lealtà, verso se stessi. Alla fine premia.

Alla fine …

Che cos’è l’amor.

Chiedilo al vento

Che sferza il suo lamento sulla ghiaia

Del viale del tramonto

È un sasso nella scarpa

È il rito di ogni sera”

(V. Capossela)

La primula. Il nuovo inizio, un grande augurio da chi mi vuole bene da sempre. Già, da sempre, la persona che conosco da più tempo. Vero, gli affetti familiari una delle cose più importanti della vita.

Fortunate, siamo state fortunate.

Le cose della vita non scorrono come le irrequiete acque di un ruscello freddo. A volte è necessario definire gli argini e i confini ed aiutare il disegno del corso. Esattamente come avviene nella vita.

Il bambino che si è stati.

Mi fermo a pensare, indietro nel tempo. Un sorriso malinconico, una viva curiosità per l’ambiente, la natura, l’ascolto al silenzio.

La prima vera serata dell’estate. E, quasi con preavviso, una sorpresa avanti a me. Osservo attentamente, inizialmente in forte tensione, poi piano piano con naturalezza senza soffermarmi troppo sulla casualità dell’evento. E provo a ricordare. Mi sforzo di cercare un segno, un odore, un movimento da riconoscere come familiare. Ma nemmeno gli occhi questa volta. Che peccato.

E le emozioni che fine avranno fatto?

Mi perdo nelle chiacchiere e non mi accorgo più. Del passato. Il passato. E’ passato.

Troppi i limiti e i confini. Lo steccato intorno impedisce di guardare oltre e mi ritrovo imprigionata senza possibilità di andare avanti.

Con lucida consapevolezza soppeso ogni cosa ho donato. Tornerà indietro? La vita restituirà al momento giusto il dato? E i fogli della mia esistenza, come potranno risistemarsi?

Il prezzo da pagare, anzi, il prezzo già pagato è veramente molto alto.

Provo a concretizzare un pensiero usando il meccanismo della trasformazione.

Cosa è che mi riesce meglio, dove l’espressione dell’emozione trova pace?

Finito il tempo della frescura della sabbia fra le mani, del piacere del tramonto popolato dai gabbiani.

Una illusione. Già, solo una illusione.

Torna a me il piacere del sostegno delle storie raccontate. Entro talmente tanto nelle trame che ne sento le voci, gli odori, ne vedo i movimenti. Ascolto con le parole dell’anima i sentimenti, provo emozioni, mi commuovo rallegrandomi. E viaggio.

Ogni fase della vita il suo desiderio da realizzare. Questo è il momento del conflitto: difficile chiudere le spalle al passato, impossibile però portarlo con se cercandone la vitalità.

Una costante, in me come sempre una costante: l’imprevedibilità. La possibilità di scendere senza dover scegliere a priori. Al momento.

È così che sono fatta. Innaturale sarebbe voler cambiare.

Quale è la verità?

Provo a riempire ogni buco e subito dopo ne avverto il vuoto intorno.

Ricomincia il giro. Il tempo è passato, ci diamo una mano l’un l’altra, ma sempre la sensazione di aver poco parlato, come se la porta socchiusa avesse lasciato intravedere tutta la luce che c’è dentro, ma impedito che l’aria entrasse a rinfrescare, sollevare.

Vorrei ora trovarmi all’ombra dell’ulivo sulla costa dei ricordi, quando da lontano echeggiava il rumore delle onde e, anche se la vita già aveva mostrato i suoi artigli, si godeva del piacere dell’affetto. Quello vero e sicuro.

Le ultime righe non rappresentano mai la fine di una storia. Solo ora me ne accorgo.

Fernanda

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Che torni a vivere.
Un porcospino di nome Ferdinando.
Patchwork.
E’ vero!
...e due indietro!
Le varie fasi dell’amore.
Qualcosa di diverso.
Fiabe.
Il comune denominatore.
La certezza della percezione.
Il silenzio intorno a me.
La cosa pi¨ semplice.
Silenzi.
La forma del triangolo.
Grazie...
Magia.
La cosa giusta.
Con un velo di tristezza...
Una storia senza tempo.
Caro Babbo Natale...
DELLO STESSO AUTORE
Ossitocina...
La costruzione.
Il Ĺ56.
Tracce mnemoniche.
Quella sottile felicitÓ.
L’allegria.
La violenza della morte.
Voglio cambiare colore e penna!
Zingarella.
Dietro i vetri.
L’anima delle cellule.
Una mezza veritÓ.
Pseudogeni, RNA, cancro.
Sfumature.
Una piacevole disillusione.
Alla luce di una Stella.
Parole...
Il sole dietro l’angolo.
Il coltello nella piaga.
Adesso, Ŕ tardi...
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lÓ del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lÓ - CuriositÓ
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
ComunitÓ e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n░ 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione