HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Tra la Folla e il Folle...
di Fausto Raso  ( albatr0s@libero.it )

4 luglio 2015


Perchè c'è differenza?


Pubblicato su Lo SciacquaLingua

Vi siete mai chiesti, cortesi amici amanti del bel parlare e del bello scrivere, perché con il termine "folla" si intende "quella moltitudine di persone raccolte in un luogo"? Che cosa è, insomma, questa "folla"? Vogliamo scoprirlo assieme? Vogliamo vedere la "nascita" di questo vocabolo? Il termine, dunque, è un deverbale, vale a dire un sostantivo generato da un verbo, nella fattispecie il verbo "follare". Questo follare è, a sua volta, il latino "fullare", derivato di "fullo", ’lavandaio’. A questo punto vediamo i vari passaggi semantici. Con follare si intende "sottoporre a pressione i panni bagnati perché si stringano e diventino feltrati". In origine, quindi, la "folla" indicava un ammasso di cose pressate, calcate, particolarmente l’insieme di cibi ingeriti che gravano ("calcano") nello stomaco. Successivamente il vocabolo viene adoperato come sinonimo di "grande quantità"; le cose pressate, infatti, possono essere numerosissime. Di qui, per estensione, la folla assume il significato di "grande moltitudine di persone ’calcate’, ’pressate’ in un luogo". E da folla, nell’accezione di "gente accalcata" sono derivati i composti "affollare", "sfollare", "sovraffollare" e il sostantivo "sfollagente". Il folle, invece, cioè il pazzo non ha nulla che vedere con la... folla, pur provenendo dal latino "follis" (pallone) che alla lettera significa "sacco di cuoio pieno d’aria". Il pazzo, il folle - in senso figurato - ha la testa come un pallone pieno d’aria, quindi... vuota.

A cura di Fausto Raso

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Perci˛...
Accordi...
Gli aggettivi...
Imperfezioni grammaticali...
Copricapo...
La carta assorbente...
Il Frac...
Veder le stelle...
La diatesi?
La Linguistica.
Chiunque...
Stranezze linguistiche...
Quotare...
Il Cristiano...
Essere stufo.
Essere vecchio...
Strena natalizia.
Non avere il becco di un quattrino...
Il turpiloquio...
La virgoliera.
DELLO STESSO AUTORE
Essere in balia di qualcuno...
Capire l’antifona - Lettera P .
Il pesce d’aprile.
Un po’ di latinorum...
Roboante?
Il Fanfarista...
Fare orecchi da mercante...
Il corrotto...
Capire l’antifona - Lettera S
Natale, Capodanno, Epifania...
Neologismi...
Favola e fiaba...
Tre latti macchiati...
Gergo e dialetto.
Capire l’antifona - Lettera E.
Consobrinicida...
Attraversare...
La nascita del lei.
Il letame e la letizia...
Mandare a carte quarantotto.
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lÓ del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lÓ - CuriositÓ
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
ComunitÓ e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n░ 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione