HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Gli affetti.
di Fernanda Annesi  ( fernanda_65@yahoo.it )

26 novembre 2013






Buffo, come alla vita, poco basta.


Pensieri degli anni difficili

Un po’ di allegria.

Non è l’amore a mancare, a questo non avevo mai pensato, non è l’amore a mancare. E allora cosa c’è che non funziona nelle interazioni fra esseri umani e qua intendo tutti i tipi di relazioni affettive, amorose, amichevoli, fine a se stesse, incondizionate.

Sono passati velocemente gli anni, da quando, staccate le corde delle tensioni, è ricominciata la costruzione. Sempre più mi vedo all’interno di un percorso circolare concentrico: ho la sensazione di ritrovarmi sempre allo stesso punto, ma non è così, un passo in più in direzione trasversale verso il centro. Ma nello stesso tempo sento un senso di soffocamento in gola che impedisce il mio respiro. Come sempre.

La solidità dell’identità. Concetto molto difficile da definire. Si potrebbe facilmente cadere nella trappola della soggettività dell’interpretazione e così facendo se ne perderebbe il significato, quello vero.

Curiosa la vita! Arrivo quando è già troppo tardi, sento di arrivare quando il tempo è già finito. Mesi e mesi di attese e riflessioni e poi il tutto si risolve in un traguardo già tagliato, con nessuna possibilità di tracciare un altro percorso, quello che dovrebbe venire dopo.

Finalmente, anche quest’anno è piombata esplodendo la vitalità dei colori accesi, sovrastando prepotentemente e scacciando ogni fastidio nei pensieri. Mi fermo ad ascoltare tenere le note di un pezzo che ha firmato l’età dell’inquietudine e lancio il mio messaggio.

Mi ritrovo a dover scegliere fra la schiettezza dei sentimenti e l’ardore dell’indecisione. E...sorrido.

Le scelte. Corro, avanzando velocemente verso la fine della strada che mi porterà alla realizzazione del mio obiettivo.

Lascio un sorriso. Alla notte che scende, ai passi nella casa, nella mia casa, alle finestre sui sogni, ai lucernai del passato, all’immaginazione del momento.

Solo un momento.

Dilagante la voglia di condividere i pensieri senza avere nessun timore di esternarli.

La paura, che possa oggi tornare come un tempo non tanto remoto, l’incredulità del malessere.

La voglia, il desiderio di riagganciare in un solo colpo e all’istante tutti quelli che hanno partecipato.

Un affetto. Un affetto sincero. Il carburante alle serate grigie e piovose, quelle in cui senti freddo anche se hai fatto di tutto per riempire ogni spazio, nel cuore e nell’animo. Il solito equilibrio frantumato.

L’inquietudine. Mi guardo allo specchio e vedo, come un tempo, nei tratti del mio viso una esplicita richiesta. Fino a dove si può, fino a dove è permesso? Mille domande sfrecciano indisturbate.

Un raggio di luce all’improvviso sull’oscurità degli assillanti pensieri.

La forza dal dolore. Quello che non volevo, mi ritrovo con davanti l’incertezza e la consapevolezza in tutta la loro apparente contraddizione.

Quanto difficile è amare? Eppure mi convinco sempre più che non è l’amore a mancare.

Rileggo velocemente ogni riga passata, sofferta e vissuta. Mai mi pentirò di evitare di contaminare ogni sentimento con la razionalità delle scelte fino a quando, fino all’ultimo, fino a che anche l’ultima delle mie lacrime verrà versata.

Con gli occhi gonfi da tempo ormai, non riesco più a trovare la chiarezza.

Amare, giornate dense di amarezza. Senza averne paura. Inseguo il mio sentire senza averne paura, come sempre in compagnia della certezza della mia solitudine.

Buffo, come alla vita, poco basta.

Fernanda

 

 

 

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Le sbandate non controllate.
Regali...
La gentilezza.
Una pausa di riflessione...
La trasparenza.
Per boschi, per mare.
Il profumo nell’aria.
Il valore della vita.
Il comune denominatore.
Il fuoco del giorno dopo.
Ritrovarsi...
Una serata di pensieri.
Una strana malinconia.
E’ vero!
Qualcosa di diverso.
Come un telo su uno scoglio.
La scelta giusta.
II solco.
L’entropia...
L’incanto.
DELLO STESSO AUTORE
L’anima delle cellule.
La linea di demarcazione.
╚ sempre con me.
Microglia ed infrasuoni.
La corteccia.
E forse un giorno...
Voglio cambiare colore e penna!
Un po’ di fiducia.
Il viso nella pioggia.
Note di tenerezza.
Il contatto naturale col mondo.
La passione.
La poesia nella luna.
Sentimenti.
Per paura di sciuparlo.
Tracce mnemoniche.
Pi¨.
Vivere.
Schizofrenia e autismo.
Fotografie.
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lÓ del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lÓ - CuriositÓ
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
ComunitÓ e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n░ 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione