HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Buona vita anche a te...
di Vincenzo Andraous  ( vincenzo.andraous@cdg.it )

18 aprile 2014






Mio caro Gesù.


Pasqua, la Croce, il ladrone, l’indifferenza e quell’urlo inaspettato. Ricordo Eva come fosse ieri, bambina dai grandi occhi sparati addosso al mondo, una fotografia che non s’impolvera. Come quella Croce, Eva è la risposta alle domande insolute, ai quesiti addormentati e messi da parte per non affrontare gli incroci, gli ostacoli che l’esistenza propone nelle scelte che arrivano, che avvertono delle precedenze, degli arresti, delle regole da rispettare.

Eva ascolta il racconto di una storia vera, che serve a dedicare un pensiero di speranza a chi è all’inizio della strada, e per cominciare bene, bisogna non sentirsi mai soli. C’è sempre un momento in cui anche il più ottuso degli uomini è costretto a lasciare sguarnito il quadrato delle rigidità ostinate, scegliendo di essere interprete di una nuova attenzione, di abitare finalmente il carico del proprio vissuto. Come raccontare a una ragazzina e a qualche bullo inebetito dal proprio ruolo, che forse per cambiare la storia dovremmo condividere una responsabilità, quella di ammettere che gli artefici dei nostri guai, delle nostre sfortune, non sono gli altri, ma spesso l’unico vero problema siamo noi. Il passato non si cancella, non scompare, ma è possibile distanziarlo, e renderlo materia di riflessione, di interrogativi, persino quando la domanda arretra. In questo frangente è necessario sottolineare l’importanza di non perdere contatto con noi stessi, e sapere sempre dove sono le persone che amiamo e che stimiamo, quelle che possono aiutarci a non fare scelte sbagliate, offrendo le proprie capacità per scardinare il piedistallo su cui poggiano il mito della forza, della prevaricazione, della violenza.

Quel giorno, una bambina mi è corsa vicino, mi ha toccato la mano, e facendomi scivolare dentro qualcosa, è fuggita via.

"Vince, io non so se gli uomini ti hanno perdonato, ma Gesù lo ha fatto ne sono sicura, e voglio dirti che anch’io ti ho perdonato".

Per tanto tempo ho inseguito quelle righe minute, scritte con ordine e con garbo, per tanti anni mi hanno accompagnato nel lungo e lento viaggio di ritorno, quante volte mi sono chiesto se Eva in quell’attimo fuggente era stata sola con la sua penna, e se avrà ripensato alla facilità con cui si può perdere ogni cosa, la propria famiglia, la propria libertà, la propria dignità. Pasqua è alle porte, penso a Eva, al suo insegnamento forte, mi viene in mente cosa ha detto un’altra grande donna, ferita nel profondo da un dolore indicibile: " La Giustizia ha sempre da riparare, affinché non scompaia la disponibilità umana del perdono, ma perché ciò possa avvenire occorre riconoscere con consapevolezza i propri errori. Gesù parlò al ladrone, è vero, ma con quello che ebbe il coraggio della dignità ritrovata, per chiederGli di poter abitare nel Suo regno".

Gesù è sulla Croce, ce lo abbiamo messo ieri, dove dimenticanza sta a minore responsabilità,

ma ce lo abbiamo messo, con il legno e con i chiodi, con corresponsabilità e complicità, ce lo abbiamo messo un’altra volta.
Nuovamente è festa di oggi, dentro un passato che non vuole fare passi indietro, neppure intende rimanere fermo,

spinge e urta sul presente, su quella Croce che non fa sconti alle tante pagine voltate in fretta,

pagine ingiallite da un tempo fintamente allentato tra stanchezze e ritirate.
Gesù e quel ladrone, Gesù e quel dolore, Gesù e quella solitudine imposta,

Gesù che non consente ulteriori rese all’abbandono,

Gesù e la paura di quell’urlo, incolpevole almeno quanto l’indifferenza sparsa all’intorno.
E’ festa un’altra volta, una dietro l’altra, sopra, sotto, di lato e di rimbalzo,

è festa che non ruba alle parole i significati, i suoni, le speranze,

Vangelo che non cade malamente dall’alto, non cala a piombo,

non inciampa nell’accidente,

righe di sudore, grammatica dalle tossine espulse,

nuova punteggiatura di fatica per una accoglienza che accompagna

e diventa corpo solidaristico di fortezza e Croce fin dentro il cuore.
Buona vita anche a te mio caro Gesù.

 

Vincenzo Androus - Counselor, Tutor Comunità "Casa del Giovane" Pavia

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
PASQUA di Resurrezione...
Una lettera per te....
Il Gabbiano Jonathan Livingstone.
A mani nude nel parco...
COSI’ PICCOLI ... COSI’ GRANDI
Gli occhi pieni di pianto.
Scegliere o non scegliere...
L’arte di ascoltare - E. Fromm.
Io sono...
Tu lo dovevi capire...
Nando Aloisio
Un giorno, aprendo gli occhi...
Un’ora d’aria.
Dall’interruttore alla porta.
Lo stesso male oscuro.
Ombre...
Accordare parole e pensieri.
Tristezza...
IL PONTE SULL’ETERNITA’ - R. Bach
Ricominciare...
DELLO STESSO AUTORE
Parole in trappola...
Ti ho conosciuto sulla croce della pace...
Studenti, insegnanti e genitori .
Amore che non trema.
La casa del Cuore...
A difesa della dignità personale.
La prevenzione preziosa.
Dalla famiglia, la sfida al rinnovamento.
Come rumore di carta sfogliata.
Nullatenenti delle relazioni.
Era uno di quelli...
L’accettazione di una possibile trasformazione.
Parole in trappola...
Un uomo in vendita.
Conoscenza e solidarietà.
Bandane al vento...
Il falco dagli occhi lucidi.
Un intruso gioca con la tua vita.
Un video per un mondo di pace
Un uomo in vendita.
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di là del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e là - Curiosità
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
Comunità e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n° 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione