HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Lesioni da caduta per buche stradali.
di Erminia Acri  ( erminia.acri@lastradaweb.it )

7 settembre 2019


Quando, il Comune, paga i danni?



 

Le condizioni di dissesto del fondo stradale, che sempre più frequentemente si riscontrano sulle strade e sui marciapiedi comunali, non di rado sono causa di infortuni per i pedoni.

 

In casi del genere, la giurisprudenza di merito tende a riconoscere il diritto al risarcimento dei danni in base all’art.2043 codice civile, quando il danno sia stato cagionato da cattiva manutenzione della strada e da tale condotta sia derivato l’evento dannoso, non potendosi applicare agli enti proprietari delle strade la disciplina di cui all’art.2051 codice civile, secondo cui ognuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito, in quanto diventa impossibile un controllo idoneo ad impedire l’insorgenza di cause di pericolo per terzi laddove il territorio da monitorare è troppo esteso.

 

Tale orientamento è stato espresso dalla Corte di Cassazione, tra le altre, con la sentenza n.23277/2010, che ha affermato la responsabilità del Comune proprietario della strada per i danni patiti dall’infortunata caduta, nel caso esaminato, per essere andata ad inciampare su un tombino instabile che, in mancanza di segnalazione o recinzione della zona interessata, rappresentava un pericolo occulto e imprevedibile per gli utenti della strada.

 

In particolare, secondo la Corte, in materia di responsabilità per danni derivanti da beni di proprietà della Pubblica amministrazione, ove non si possa applicare la disciplina di cui all’art. 2051 cod. civ., perchè sia accertata in concreto l’impossibilità dell’effettiva custodia del bene, per la notevole estensione del bene stesso e per le modalità di uso del medesimo da parte di terzi, "l’ente pubblico risponde dei pregiudizi subiti dall’utente, secondo la regola generale dell’art. 2043 cod. civ., norma che non limita affatto la responsabilità della P.A. per comportamento colposo alle sole ipotesi di esistenza di un’insidia o di un trabocchetto. Conseguentemente, secondo i principi che governano l’illecito aquiliano, graverà sul danneggiato l’onere della prova dell’anomalia del bene, che va considerata fatto di per sé idoneo - in linea di principio - a configurare il comportamento colposo della P.A., mentre spetterà a questa dimostrare i fatti impeditivi della propria responsabilità, quali la possibilità in cui l’utente si sia trovato di percepire o prevedere con l’ordinaria diligenza la suddetta anomalia o l’impossibilità di rimuovere, adottando tutte le misure idonee, la situazione di pericolo".

 

 

 

 

Erminia Acri-Avvocato

 

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Guida sotto l’influenza di alcol.
Ricorsi contro contestazioni di violazioni del codice della strada.
A proposito di notificazione delle contravvenzioni stradali....
Contrassegno invalidi e transito nelle ZTL.
La patente a punti nelle decisioni dei giudici.
Infermitā dipendente da causa di servizio.
Buone nuove sulle cartelle esattoriali.
Il mobbing in Italia-parte terza-
Attenzione ai passi carrabili "irregolari"!
Anche la pensione č pignorabile......
Lampeggio dei fari abbaglianti.
Preliminare di vendita di un immobile privo del certificato di abitabilitā.
La patente a punti "approda" alla Corte Costituzionale.
Rilevatori anti-autovelox.
Multa e rimozione dell’auto illegittime.
Valide le multe elevate dagli ausiliari del traffico?
Quando l’autore di un’infrazione stradale non č identificato....
Autovelox senza decreto prefettizio.
Semafori spia e privacy.
Attenzione al ’retro’ dei cartelli stradali......
DELLO STESSO AUTORE
Quesiti legali - Parentela, affinitā e famiglia di fatto
Quesiti legali- Segnaletica stradale e precedenza.
Diritto al mantenimento del proprio cognome nell’adozione
Assegnazione posti auto nel cortile comune.
Solidarietā familiare: gli alimenti.
Separazione per volontā unilaterale.
Quesiti legali-Quando il portone condominiale č rotto...
Quesiti legali- Contratti di manutenzione ascensore di lunga durata.
Titolo di studio estero.
Assegni familiari ed affidamento dei figli ai servizi sociali.
Quesiti legali-Quando un figlio maggiorenne convive more uxorio....
Quesiti legali - Cambio di abitazione o di residenza.
INTERNET SBOOM: gli errori da evitare.
Assegnazione casa coniugale e separazione dei coniugi.
La scelta dell’amministratore negli stabili di nuova costruzione.
Espressioni ingiuriose e licenziamento.
Quando il singolo comproprietario anticipa le spese....
La scomparsa del coniuge
Locazione ad uso commerciale e riscaldamento.
Addobbi natalizi e condominio.
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lā del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lā - Curiositā
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
Comunitā e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n° 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione