HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Un timido raggio.
di Fernanda Annesi  ( fernanda_65@yahoo.it )

9 maggio 2009






Emozioni.


 

Pensieri degli anni difficili - 110

Guardo lontano e quello che vedo non si presenta a me nuovo. Anzi!

La vita è un giro, quello che hai imparato fin da quando i sentimenti hanno cominciato a farsi sentire ritorna inseguito dal bagaglio di sensazioni che fanno le tue esperienze. E si ricomincia tutto daccapo.

Emozioni.

Un senso di costrizione comprime e abbatte il mio umore. Niente di ciò che normalmente riporta il tono a viaggiare sulla giusta strada riesce a catturarmi. Mi trovo in un circolo vizioso, in cui l’ossessione di un pensiero alimenta quello successivo e non so quanto importante sia la natura del pensiero. È sempre e solo ossessivo.

Ritorno!

Provo a descrivere ugualmente quello che vedo coi miei occhi.

Mi immergo in un puntino brillante di mare non proprio di verde smeraldo, la spiaggia assume il colore bianco, come piace a me. I fondali marini sono popolati da una vegetazione tale che rende la costa debolmente viola e da pesci mai visti prima, coi colori brillanti e trasparenti. È un posto che merita venga esplorato, và immerso e gustato. Di fronte vive la sua antagonista. Come due donne fiere e profonde che si fronteggiano con orgoglio, ma rispettandosi. Il momento è emozionante.

Cammino nel tiepido calore del primo mattino di festa; passando dagli schiamazzi della strada in questa nuova dimensione, mi si ferma il respiro. E, come naturalmente ormai succede, lo tengo dentro tutto per me e finchè posso. Le case vissute da chi abita e si nutre di questo mare, ad ogni angolo una finestra alla fine di un piccolo vicolo illuminato da una romantica luce e vestito da una barchetta colorata pastello. Atmosfera magica e silenziosa, profumo di salsedine e tranquillità. Il posto si gode quando l’autunno si annuncia a chiudere il caldo della stagione inquieta, quando non si vede troppa gente per strada e i profumi si inebriano di altri più intensi. Potrebbe essere il luogo dove magari un giorno non troppo lontano si riuscirà a scrivere la parte più bella, quella che ancora deve venire...

Intanto, mi gusto l’odore del mare che è nelle mie mani, che riesco a trattenere perché in fondo mi piace, perché mi fa sentire fresca e perché mi solleva dalle profondità che spesso mi ancorano a terra impedendomi di volare.

È forse arrivato il momento della vita in cui è necessario vivere gli angoli!

Dopo aver respirato intensamente sui tratti di strada a più corsie, grandi, che ti consentono di viaggiare a velocità sostenute e di volare davanti agli ostacoli che disturbano la corsa, è arrivato il momento di percorrere le stradine con le curve... Assaporare ogni viottolo cercando di scrutare quello che al primo giro forse era sfuggito. Sai, quando si è in ascesa e non vedi l’ora di arrivare, perché è il corso naturale della vita che ti porta ad ingranare la marcia più alta rischiando però di sfruttare il motore al di sotto dei giri.

Leggo e rileggo, trovando sempre dei nuovi significati e suggerimenti che possano rinforzare il mio pensiero.

È incredibile come si possa provare il dolore ma senza sentirlo. Non riesco a distinguere se è una nuova sensazione che ha raffinato una parte di me da tempo assopita, oppure se è il contorno a cambiare così lentamente nel corso del tempo, ma producendo dei segnali talmente distanti che a fatica ci si ricorda com’era il prima. E forse anche il durante...

Trascorro questo inizio di incerta stagione sulla solita panchina di pietra davanti ad un mare di onde apparentemente calme. Una leggera brezza rinfresca il mio viso, un sorriso contagiante condito da gridolini festosi si insinua fra me e il mio sentire. Riesco a proiettarmi nella parte più lontana e provare ad entrare fra le cose che vorrei non vedere...Sempre e solo per paura.

Mi allontano insieme all’armonia che riveste la mia anima e risuona di musica. Arrivo fino in fondo alla riva e provo a riscaldare le mani, mi siedo a scrutare un punto lontano all’orizzonte fra cielo celeste e azzurro di mare, e... mi si riempiono gli occhi di lacrime calde.

Questa la voglio dedicare a chi avrebbe voluto scriverla e, secondo me, lo avrebbe fatto bene.

Fernanda

 

 

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Le sbandate non controllate.
No, questo no!
Il volpone sprovveduto...
Il novanta per cento.
La vita non si può immaginare, la si deve vivere!
Il segreto della vita?
Il gioco delle stelle.
Bianco...
Il libro non ha tempo.
Il ‘56.
Uomo.
Per come sei.
La strada delle streghe.
Da domani.
Fra la sabbia bianca...
La forza in sé.
Runner.
La fimminata.
Due lacrime...
La linea di demarcazione.
DELLO STESSO AUTORE
La mediocrità.
Il profumo di un laboratorio.
Il coltello nella piaga.
Ricomincio da tre...
L’Ansia e la paura.
Il legame tra creatività e follia.
La passione.
Grazie...
Il senso dell’abbandono.
Il giorno dopo.
Uno sterile scambio di informazioni.
Non riusciva a vedere la luna...
Qualcosa di diverso.
La punta dell’iceberg.
Il libro non ha tempo.
La fimminata.
La sofferenza nascosta.
Tutto al caso.
Le risposte.
Il profondo cratere (Che divide).
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di là del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e là - Curiosità
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
Comunità e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n° 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione